🌿 Pianta Medicinale

Eucalipto

Eucalyptus globulus Labill

Famiglia: Myrtaceae
Nomi comuni: Eucalipto, albero della febbre, albero della
Nome inglese: Tasmania Blue Gum Tree
Parte usata: Foglie
Area terapeutica: Malattie otorinolaringoiatriche

Cos'è

È un albero maestoso sempreverde; le foglie hanno aspetto differente secondo l’età della pianta: le foglie giovani sono opposte e ovali mentre successivamente diventano coriacee e falciformi; possono raggiungere una lunghezza di 30 cm e quando vengono strofinate, rilasciano l’intenso tipico aroma, poiché le foglie sono molto strette e rivolte verso il basso spesso le distese di alberi di eucalipto soprattutto in Australia vengono indicate come “foreste senza ombra” I boccioli floreali sono contenuti in capsule coperte da un opercolo che nella stagione della fioritura si dischiude sprigionando una corona di stami gialli biancastri simili ad una spazzola rotonda; i fiori impollinati si sviluppano in dure capsule che racchiudono i semi.

Caratteristiche

È un albero originario dell’Australia e della Tasmania, nelle zone di origine può raggiungere anche i 70-80 metri d’altezza e un diametro, alla base, di 2 metri. In Italia è presente in quasi tutte le regioni, ha uno sviluppo più contenuto e in genere non supera i 20-25 metri di altezza. Esistono olte 600 specie, la più diffusa, anche in Italia, é l'Eucaliptus Globulus

Cosa dice la scienza

Per il contenuto delle foglie fresche di tannini, acidi fenolici e flavonoidi studi scientifici ne supportano l’utilizzo per la sua attività balsamica, espettorante, antisettica. Su animali da laboratorio ne è stata dimostrata una certa attività ipoglicemizzante che non è stata ancora dimostrata sugli uomini

A cosa serve

L’eucalipto si usa per il trattamento dell’alitosi, della bronchite secca, della tosse, della congestione nasale, come anticatarrale, mucolitico ma si usa anche in caso di ulcere cutanee, di cattiva digestione, aerofagia; l'infuso caldo di eucalipto viene spesso consigliato per provocare la sudorazione e stimolare la funzione renale

Come si assume

L’eucalipto è disponibile sotto forma di spray, compresse, tisane, estratti fluidi e di balsamo per applicazione esterna

Cenni storici

L’Eucalipto veniva tradizionalmente utilizzato dagli aborigeni australiani che masticavano le radici per sfruttarne il contenuto in acqua. Il nome eucalipto deriva dal greco e significa "ben nascosto", poichè i petali nascondono il resto del fiore. Questa pianta trova impiego anche nella medicina cinese e indiana; in Italia è diffuso soprattutto nella zona dell’agro-pontino, poiché è stato piantato dopo la bonifica delle paludi per la sua capacità di assorbimento d'acqua, pregio importante per evitare negli attigui canali il ristagno e la proliferazione della zanzara responsabile della malaria.

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

L’eucalipto non andrebbe usato in gravidanza e in allattamento; l'eucalipto ha mostrato di avere interazioni con diversi farmaci (aminopirina, barbiturici, ipoglicemizzanti ecc.) occorre pertanto una notevole cautela nell'uso di eucalipto nel caso che si seguano terapie con tali tipologie di medicinali. Controindicato in caso di infiammazioni dell’apparato gastro-intestinale, per uso esterno è bene evitare il contatto con il viso e non andrebbe usato nei bambini. Può dare effetti collaterali quali nausea, vomito e diarrea

Fonte: www.nccam.nih.gov

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.