🌿 Pianta Medicinale

Ginepro

Juniperus communis

Famiglia: Cupressaceae
Nomi comuni: Zinevro
Nome inglese: Common juniper
Parte usata: Bacche
Area terapeutica: Malattie urologiche, Malattie reumatiche, Malattie apparato digerente

Cos'è

È un arbusto o piccolo alberello sempre verde che può raggiungere anche i 9 metri di altezza, ha una corteccia bruno-rossastra e foglie di tipo aghiforme e molto pungenti, riuniti a gruppi di tre. Fiorisce in marzo e i suoi fiori sono molto profumati e dai cromatismi verdastri. I frutti del ginepro sono comunemente indicati come bacche maturano in due anni e in autunno si possono trovare piante con frutti maturi di colore blu-viola dell’anno precedente e frutti acerbi verdi che sono quelli dell’anno corrente.

Caratteristiche

Il ginepro cresce in tutta Europa fino ai 2500 m di altezza, è diffusa anche in Asia e in Nord America, cresce bene su terreni montani anche in zone molto ventose. È possibile anche la sua coltivazione.

Cosa dice la scienza

Gli studi scientifici a disposizione hanno evidenziato come le bacche hanno sia in vivo che in vitro una certa attività antinfiammatoria. Sempre l’estratto acquoso delle bacche ha evidenziato su modelli animali di diabete indotto una buona attività ipoglicemizzante come pure in modelli animali il ginepro ha evidenziato una certa attività ipotensiva e antispasmodica. L’olio essenziale di ginepro, infine, vanta proprietà antisettiche intestinali.

A cosa serve

Il ginepro per le sue proprietà antisettiche viene utilizzato nella cura delle cistiti e delle affezioni delle vie urinarie e per rgolarizzare il ciclo mestruale. Le bacche vengono utilizzate per le sindromi da raffreddamento, si può usare per farne suffumigi e le parti legnose delle pianta vantano proprietà diaforetiche ovvero favoriscono la sudorazione, molto utile quando si è raffreddati. Le bacche sono utili anche per farne applicazioni locali per il trattamento di reumatismi, dolori articolari e contusioni. Il ginepro vanta anche proprietà carminative e stomachiche perciò può essere usato come stimolante dell’appetito e per favorire la digestione; con il ginepro si può anche preparare un decotto utile nel trattamento dell’alitosi.

Come si assume

In commercio è possibile trovare il ginepro sotto forma di tisana, macerato glicerico e tintura madre. La tisana andrebbe preparata con circa 2 gr di ginepro e 10 minuti di infusione, non più di due tazze al giorno. La tintura madre di solito è commercializzata al 10% e se ne assumono 30 gocce tre volte al dì lontano dai pasti

Cenni storici

L’origine del nome “ginepro” è ancora incerta secondo alcuni deriva dal celtico Juneprus secondo altri dal latino Junior. Sicuramente è stato utilizzato fin dall’antichità per le sue proprietà curative: nel “De re rustica” di Catone si consigliava un vino di ginepro contro i mali dell’apparato genito-urinario. Più anticamente l’uomo primitivo ne bruciava i rami e le foglie credendole magiche e propiziatorie. Nei villaggi di montagna ancora oggi si appendono rami di ginepro e si bruciano le bacche per allontanare gli spiriti, profumare l’ambiente e cacciare gli insetti. Il ginepro sicuramente è largamente utilizzato in cucina come spezie e per farne liquori e distillati

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

Il trattamento prolungato con questa pianta potrebbe creare problemi renali; è assolutamente controindicato in gravidanza (può essere abortivo) e nelle persone con problemi renali o con ulcere.

Fonte: www.nccam.nih.gov

🍵 Tisane e Decotti con Ginepro

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.