🌿 Pianta Medicinale

Iperico

Hypericum perforatum L

Famiglia: Ipericaceae
Nomi comuni: Bugula;erba di S. Giovanni; Consolida mezzana
Nome inglese: St. John's wort, Hypericum, Klamath weed, Goa
Parte usata: Foglie, Sommità fiorite
Area terapeutica: Malattie psichiatriche

Cos'è

Il genere Hypericum comprende 400 specie, la cui altezza può variare dai 30 ai 70 cm a seconda della specie; in generale l’iperico è un piccolo arbusto sempreverde, legnoso alla base, erbaceo nella parte superiore; si contraddistingue per i fiori gialli, punteggiati di nero, i fiori hanno 5 petali; osservando le foglie in controluce sembrano perforate, perché sono ricchissime di ghiandole, da qui il nome di Perforato. I frutti sono di forma ovoidale.

Caratteristiche

Cresce bene nei terreni abbandonati semiassolati dell'Europa e dell'America settentrionale, asciutti, è rinvenibile fino ai 1600 m di altezza, fiorisce da luglio a ottobre. Per uso erboristico si usano le foglie e le sommità fiorite che vanno raccolte durante l’estate e fatte essiccare in luoghi bui e ben ventilati

Cosa dice la scienza

Diversi studi scientifici hanno evidenziato come l’erba di san Giovanni si possa utilizzare nella cura dei disturbi associati alla depressione di moderata entità; altri studi hanno sottolineato la sua scarsa efficacia, paragonabile a quella di un placebo, nella cura dei sintomi della depressione maggiore

A cosa serve

L’erba di San Giovanni si può usare per uso esterno in quanto ha proprietà astringenti, antiinfiammatorie e cicatrizzanti: si può infatti usare come gengivario, come crema per le emorroidi e in campo propriamente cosmetico come crema per lenire gli inestetismi della couperose. La tisana di iperico è efficace nel lenire la tosse, mentre le frizioni con l’olio di iperico si possono usare nella sciatica e per i dolori artritici e reumatici

Come si assume

L’iperico si può assumere sotto forma di tisana, capsule, compresse, ma sono in commercio anche preparazioni per uso topico

Cenni storici

Secondo i latini l’iperico era la pianta più solare esistente in natura, il suo nome infatti significa “Padre dell’aurora e del sole”; per secoli questa pianta è stata considerata magica con effetti protettivi verso i fantasmi, i fulmini e la stregoneria. È anche nota con il nome di erba di San Giovanni perché la raccolta delle sue sommità fiorite inizia in genere in estate e il giorno della festa di San Giovanni, il 24 giugno, se ne bruciavano i fiori per scacciare i diavoli, per questo viene anche denominata erba scacciadiavoli.

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

L’assunzione di iperico può causare ansia, secchezza delle fauci, prurito, disturbi gastrointestinali, mal di testa e disfunzioni sessuali. L’uso di integratori a base di iperico può diminuire l'effetto anticoagulante del Warfarin, può abbassare i livelli ematici della ciclosporina, usata per abbassare il rischio di rigetto da trapianti; può ridurre l'effetto dei contraccettivi orali, della digossina, della teofillina, può incrementare gli effetti antidepressivi della fluoxetina, paroxetina e sertretalina. Sarebbe buona norma sospenderne l'assunzione cinque giorni prima di ogni intervento chirurgico.

Fonte: www.nccam.nih.gov

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.