🌿 Pianta Medicinale

Kava-kava

Piper Methysticum

Famiglia: Piperaceae
Nomi comuni: Kava-kava
Nome inglese: Kava-kava, Kava Pepper
Parte usata: Rizoma
Area terapeutica: Malattie psichiatriche

Cos'è

È un arbusto deciduo perenne dalle dimensioni molto variabili, può raggiungere fino ai 3 m di altezza; ha foglie più larghe che lunghe sparse e sottili. Il rizoma emana un profumo gradevole, può essere raccolto in qualunque periodo dell’anno, è nodoso con radici laterali che possono raggiungere anche i 3 m di lunghezza.

Caratteristiche

Questo arbusto è diffuso in tutto il Pacifico meridionale, dalle Hawaii alla Nuova Guinea, è praticamente diffuso in tutte le isole dei mari del sud.

Cosa dice la scienza

Studi scientifici hanno dimostrato che l’uso della Kava può essere utile per trattare alcuni studi ansiosi, ma la Food and Drug Administration (FDA) americana ha anche sottolineato la potenziale epatossicità della kava. Non esistono studi scientifici attendibili che dimostrino altri usi potenziali della Kava

A cosa serve

La kava esplica una duplice azione: da una parte provoca euforia e dall’altra rilassa e tranquilizza per questo viene utilizzato per la gestione dello stress. Nella fitomedicina tedesca il rizoma essiccato e i suoi preparati vengono utilizzati per l’ansia nervosa, lo stress e l’inquietudine. Gli estratti di kava combinati con l’olio di zucca sono stati utilizzati anche per la decongestione del tratto genito-urinario.

Come si assume

La radice essiccata viene utilizzata in tisane, capsule, compresse, tinture. Quotidianamente non si dovrebbero assumere più di 300 mg di kavallatoni o kavapironi, i principali ingredienti attivi del kava, per non incorrere in pericolosi effetti collaterali.

Cenni storici

I primi a scoprire la Kava furono i navigatori del 700: questa pianta era usata da sempre dagli indigeni. Gli indigeni, infatti, traggono la polpa dalla kava, la masticano e poi la sputano in recipienti pieni di acqua calda in infusione; questi preparati venivano e vengono consumati durante i riti religiosi. I missionari hanno fatto il possibile per disabituare gli indigeni alla kava, ma ancor oggi si usa nelle cerimonie religiose: nelle isole Tonga l’uso della kava è limitato agli uomini; nelle Samoa la kava si offre, dopo un'invocazione agli dei, nelle grandi feste della collettività, mentre nelle isole Figi la masticazione della polpa di kava è permessa solo alle ragazze.

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

Sembra che la kava sia in grado di danneggiare il fegato, di provocare distonia muscolare e può interagire con numerosi farmaci, in particolare quelli a base di levodopa utilizzati per la cura del Parkinson. Un uso prolungato della kava o l’assunzione a dosaggio elevato può provocare ingiallimento della pelle, reversibile interrompendone l’assunzione. La kava non va assunta né in gravidanza né in allattamento e nemmeno in caso di depressione endogena; probabilmente altera la capacità di guida.

Fonte: www.nccam.nih.gov

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.