🌿 Pianta Medicinale

Liquirizia

Glycyrrhiza glabra L

Famiglia: Fabaceae
Nomi comuni: Liquirizia, Legno dolce, Regolizia
Nome inglese: Licorice root, Licorice, Liquorice, Sweet roo
Parte usata: Radice
Area terapeutica: Patologie odontoiatriche, Malattie epatiche, Malattie dermatologiche

Cos'è

La liquirizia è una pianta erbacea perenne che può superare il metro e mezzo di altezza. Ha fiori piccoli e azzurri e si caratterizza per un fusto sotterraneo, chiamato rizoma, che ogni anno emette radici e fusti avventizi.

Caratteristiche

La liquirizia cresce bene ai margini della strada, in terreni incolti, ben esposti al sole, sabbiosi, dal livello del mare fino a 1000 m sul livello del mare. È presente lungo le coste calde dell’Europa mediterranea, in Asia meridionale ovvero in Cina, Afghanistan, Turchia. In Italia è assente nelle regioni del nord con l’eccezione del Friuli Venezia Giulia, mentre cresce molto bene in Abruzzo, in Molise (dove la liquirizia è una specie protetta) e soprattutto in Calabria

Cosa dice la scienza

Alcuni studi hanno mostrato una certa efficacia della liquirizia nell’epatite, ma a questo riguardo servono altri studi per chiarire, effettivamente il ruolo della liquirizia. Sembra che la liquirizia possa svolgere anche un’attività antinfiammatoria a livello topico con una buona efficacia su infiammazioni cutanee come l’eczema.

A cosa serve

La liquirizia è molto utile se utilizzata sotto forma di colluttorio perché molto efficace nel contrastare le afte. Ha un’azione bechica, espettorante nelle forme catarrali, si usa in alcune patologie croniche a carico del fegato, svolge un’azione diuretica e digestiva. La radice polverizzata di liquirizia cosparsa sulle ferite ben deterse ne può prevenire l’infezione.

Come si assume

La liquirizia è disponibile, in capsule, compresse, sotto forma di estratti fluidi

Cenni storici

Il termine liquirizia deriva dal greco glykys =dolce e riza =radice; si trova menzione della liquirizia già nel primo grande erbario cinese, il Pen Tsai Ching, scritto secondo la leggenda oltre 5.000 anni fa dall'imperatore Shen Nung. Ippocrate nel III secolo a.C ne parla come della radice dolce dalle proprietà bechiche ed espettoranti. Nell’antica Roma Dioscoride parla della liquirizia come rimedio per il raffreddore, la faringite e i disturbi gastrointestinali. In Italia la liquirizia cresce molto bene in Calabria: dove viene chiamata cordara, è stata probabilmente introdotta dai medici benedettini intorno all’anno 1000.

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

La liquirizia contiene glicirrizzina, un principio attivo che può causare ipertensione, ritenzione idrica e abbassare la potassiemia. Proprio perché la liquirizia può abbassare i livelli di potassio non andrebbe assunta insieme a sostanze, come diuretici o corticosteroidi, che a loro volta possono abbassare i livelli di potassio.

Fonte: www.nccam.nih.gov

🍵 Tisane e Decotti con Liquirizia

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.