Melaleuca
Melaleuca alternifolia
Famiglia: Myrtaceae
Nomi comuni: Albero del tè, Pianta spazzolino, Melasol, Te
Nome inglese: Australian tea tree oil, tea tree essential o
Parte usata: Foglie
Area terapeutica: Malattie dermatologiche, Malattie respiratorie
Cos'è
Può raggiungere i 6 m di altezza, ha foglie lineari alternate, strette e glabre di colore verde scuro e una corteccia di colore bianco. Le infiorescenze sono di colore bianco con frutti legnosi e a forma di coppa
Caratteristiche
È una pianta originaria dell’Australia, dove cresce spontaneamente sulla costa settentrionale e nelle zone adiacenti del New Galles del Sud; cresce presso i ruscelli e le paludi, ed è spesso la specie dominante nel suo habitat.
Cosa dice la scienza
Alcuni studi preliminari hanno evidenziato la capacità dell’olio essenziale di melaleuca di inibire in provetta la crescita dei batteri meticillino-resistenti come lo Staphylococcus aureus. Piccoli trial clinici hanno dimostrato l’utilità dell’olio essenziale nel contrastare le onicomicosi, il piede d’atleta, la forfora e l’acne. In particolare un piccolo studio ha confrontato l’efficacia dell’olio di melaleuca con quella del benzoliperossido nel contrastare l’acne sottolineando quasi una pari efficacia dei due principi attivi, ma l’olio essenziale di melaleuca può vantare un minor numero di effetti collaterali.
A cosa serve
L’olio essenziale di melaleuca viene utilizzato come antimicotico, ma anche per la cura del raffreddore, come decongestionante nasale, per le infezioni del tratto respiratorio (tonsillite, bronchite, sinusite e rinite), per le infezioni urinarie, le cistiti e le uretriti. Trova indicazione nel trattamento delle onicomicosi, di ferite, abrasioni, punture d’insetto, dermatite atopica, verruche, porri e duroni.
Come si assume
L’olio essenziale di melaleuca è presente nella formulazione di numerosi prodotti per uso topico, oppure si può assumere per os da 3 a 5 gocce in in un bicchiere di acqua, mescolando bene, oppure diluendole in 20 gocce di propoli o nel miele.
Cenni storici
Il nome melaleuca deriva dal greco mèlas -anos, nero e leukòs, bianco, dal contrasto esistente tra le foglie verde scuro, e la corteccia bianca. Il nome improprio di albero del te, invece, è stato dato alla pianta dal capitano Cook che, sbarcato in Australia, bevve una bevanda a base di foglie di melaleuca alternifolia scambiandola per un infuso di tè. Gli aborigeni della tribù Bundjalung da sempre hanno descritto questa pianta come "il guaritore più versatile della Natura" e fin dai tempi antichi ne hanno utilizzato l’ estratto, l'olio di Melaleuca,come disinfettante ed antimicrobico.
⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni
L’olio essenziale di melaleuca contiene quantità variabili di 1,8-cineolo, irritante per la pelle; non andrebbe utilizzato per uso esterno nei bambini piccoli. Non dovrebbe mai essere usato puro, su zucchero o in tisane, poiché potrebbe risultare lesivo per la mucosa della bocca, della lingua e dell'esofago. Sono stati segnalati alcuni casi di ginecomastia.
Fonte: www.nccam.nih.gov
Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.