🌿 Pianta Medicinale

Ortica

URTICA Dioica o Urens

Famiglia: Urticaceae
Nomi comuni: Ortica comune
Nome inglese: Nettle
Parte usata: Foglie e radici
Area terapeutica: Malattie urologiche, Malattie reumatiche, Malattie dermatologiche

Cos'è

Dell’ortica sono presenti diverse speci, fra le più diffuse la dioica e la urens: tutte appartengono alla famiglia delle urticaceae. Queste piante sono diffuse in tutto il mondo, sono erbacee annuali o perenni, con un’altezza variabile dai 50 ai 150 cm, crescono spontanee fino ai 2500 m sul livello del mare, soprattutto nei terreni molto azotati; tutta la pianta è contraddistinta da una fitta peluria urticante; i suoi fiori sono piccoli raccolti in spighe di colore verdastro

Caratteristiche

L’ortica è molto diffusa su tutto il territorio italiano dove cresce lungo le strade, vicino alle case rurali ed abbandonate. Le sue foglie e i suoi steli si possono raccogliere durante tutto l’anno, mentre il rizoma e le radici vanno raccolti in autunno.

Cosa dice la scienza

Secondo gli studi scientifici a disposizione l’ortica dimostra una certa utilità nel ridurre la sintomatologia associata all’ipertrofia prostatica benigna. Alcuni studi hanno evidenziato come la somministrazione di foglie di ortica possa aiutare a tenere sotto controllo la glicemia. Studi clinici condotti su animali da laboratorio hanno evidenziato l’attività antiinfiammatoria dell’ortica: l’estratto secco di ortica è riuscito a ridurre il gonfiore, il dolore e il rossore procurato alla zampa di un ratto tramite iniezione di sostanze infiammatorie.

A cosa serve

L’ortica da sempre ha una valenza fitoterapica: viene utilizzato come antireumatico poiché esplica una certa attività antiinfiammatoria; ha proprietà immunostimolati ed è molto attivo sul sistema genitourinario, è un buon diuretico, aiuta nella rimozione dei calcoli e nel dar sollievo alle infezioni delle vie urinarie. Ha anche un’interessante attività emostatica infatti rimedi a base di ortica possono essere somministrati per bloccare il sangue dal naso.L'ortica è molto apprezzata per la sua azione nell’ipertrofia prostatica benigna e per la sua attività dermatologica: l’ortica trova impiego in alcune formulazioni per uso topico per l’acne e in numerosi prodotti studiati appositamente per i capelli grassi

Come si assume

L’ortica è disponibile in commercio sotto forma di integratore alimentare, come tisana e come estratto secco: in questa forma, generalmente, se ne assumono dagli 8 ai 12 mg al dì, per kg di peso suddiviso in due somministrazioni da assumere preferibilmente lontano dai pasti.

Cenni storici

Secondo la tradizione gli antichi romani consigliavano alle persone sofferenti di dolori reumatici di rotolarsi nudi nelle piante di ortica: nonostante la pratica fosse sconveniente e dolorosa apportava generalmente alcuni benefici probabilmente perché favoriva una vasodilatazione tale da indurre il deflusso dell’acido urico che poteva essere la causa della dolorabilità delle articolazioni. Nell’Europa del nord, invece, era abbastanza comune offrire ai bambini che facevano spesso la pipì a letto dei biscotti fatti con farina di segale e semi di ortica. Sempre secondo una tradizione del nord Europa buttare l’ortica nel camino acceso poteva essere un modo per tenere lontani i fulmini, mentre secondo un’altra credenza portare con sé dell’ortica aiutava a tenere lontani gli influssi malefici. L’ortica ieri come oggi trova anche spazio in cucina: le foglie giovani sono ottime nelle minestre, nei risotti e nelle frittate.

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

Quando si toccano le foglie di ortica possono comparire delle reazioni allergiche dovute al contenuto di istamina della pianta. Non sono note interazioni di sorta fra l’ortica e i farmaci, ma è sempre buona norma non assumere prodotti a base di ortica in gravidanza e allattamento.

Fonte: www.nccam.nih.gov

🍵 Tisane e Decotti con Ortica

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.