🌿 Pianta Medicinale

Ruta

Ruta graveolens

Famiglia: Rutacee
Nomi comuni: Ruta comune
Nome inglese: Herb of grace
Parte usata: Foglie
Area terapeutica: Malattie reumatiche, Malattie ginecologiche, Malattie apparato digerente

Cos'è

La pianta ha un’altezza variabile dai 40-70 cm fino ad un metro di altezza; ha un fusto legnoso, eretto, ramificato soprattutto in corrispondenza delle infiorescenze di colore verde-giallastro. Le foglioline sono dotate di piccole ghiandole che contengono un olio essenziale amaro, dal profumo forte e penetrante

Caratteristiche

La ruta è una pianta originaria dell’Europa Meridionale e dell’Africa settentrionale: oggi è poco diffusa allo stato selvatico, ma ancora si trova anche in Italia nei luoghi asciutti e sassuosi e lungo i muri soleggiati, dal livello del mare fino ai 900 m di altitudine più o meno; talvolta viene anche coltivata in vasi e negli orti.

Cosa dice la scienza

Non ci sono ricerche e documentazioni scientifiche adeguate che possano confermare le proprietà medicinali della ruta; veniva utilizzata però già dei romani a scopo curativo.

A cosa serve

Tradizionalmente l’olio essenziale si utilizzava per uso esterno per lenire i dolori articolari, i crampi e le nevralgie, mentre l’infuso si utilizzava per trattare le mestruazioni dolorose e come digestivo. In passato si usavano clisteri a base di ruta come vermifugo.

Come si assume

Al giorno d’oggi a scopo fitoterapico l’uso della ruta è stato quasi del tutto abbandonato per l’estrema difficoltà nel dosarla correttamente e per la pericolosità di alcuni dei principi attivi che contiene

Cenni storici

Già Plinio il Vecchio nella sua Storia Naturale parlava della ruta come una delle più importanti piante medicinali, da dosare con cura perché potenzialmente velenosa; nell'opera ne vengono decantate soprattutto le proprietà oculistiche; anche la scuola salernitana ne decanta le proprietà oculistiche e anche oggi la moderna farmacopea suggerisce l’utilità di preparare un decotto con 100 g di ruta in mezzo litro di acqua per il lavaggio oculare. In cucina qualche foglia di ruta può essere utile per insaporire, carne, pesce e insalate oppure le foglie si possono usare nella macerazione della grappa. Qualche ramoscello di ruta può essere utile per allontanare i topi dagli ambienti infestati: i roditori infatti non ne sopportano l’odore.

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

In persone predisposte soprattutto quando fa caldo il contatto con la ruta può determinare la comparsa di vesciche e macchie della pelle. La sua ingestione, inoltre, può provocare fotosensibilizzazione. La sua ingestione incauta, infine, può determinare forte dolore addominale, vomito e convulsioni.

Fonte: www.nccam.nih.gov

🍵 Tisane e Decotti con Ruta

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.