Sambuco
Sambucus Nigra
Famiglia: Caprifoliacee
Nomi comuni: Sambuco, Zambuch
Nome inglese: European elder, black elder, elder, elderberr
Parte usata: Fiori, Frutto, Foglie, Corteccia, Semi
Area terapeutica: Malattie dermatologiche
Cos'è
è un arbusto che può raggiungere i 9 m di altezza, ha rami legnosi e infiorescenze gradevolmente profumate, i frutti sono drupe nero violacee lucenti, dal sapore acidulo, si raccolgono fra agosto e settembre.
Caratteristiche
Il sambuco è una pianta molto diffusa in Italia, ma che cresce anche in America del nord e nell’Asia occidentale, cresce nei luoghi incolti sia vicino al mare che in montagna; di preferenza nelle zone dove si trovano anche faggi, castagni e querce, predilige i terreni molto calcarei e tollera anche quelli umidi.
Cosa dice la scienza
Le proprietà del sambuco sono ancora da provare scientificamente però con i fiori è possibile fare un decotto profumato utile per alleviare i sintomi del raffreddore e dell’influenza in genere, i frutti hanno proprietà antinevralgiche, ma vanno consumati cotti perché crudi possono dare vomito
A cosa serve
I fiori di sambuco si usano per la cura dei sintomi influenzali, i frutti hanno un’attività lassativa e antinevralgica, rami e radici sotto forma di decotto si possono usare nell’artrite reumatoide. I fiori, infine, hanno un’azione astringente sulla pelle per questo gli impacchi possono essere utili nell’acne e nella cura delle emorroidi. I frutti, invece, vengono usati per aromatizzare l’omonimo liquore.
Come si assume
Il sambuco si può assumere sotto forma di infuso, decotto, estratto fluido o in capsule
Cenni storici
Il nome sambuco deriva dal greco sambuchè, uno strumento dell’antica grecia, dai rami della pianta infatti, si ricavava questo particolare tipo di flauto. Poiché il sambuco ha fiori dolcemente profumati e foglie dall’odore decisamente sgradevole in Germania veniva anche chiamato albero di Holda per questa sua duplice anima: Holda era una fata dai lunghi capelli d’oro che abitava i sambuchi vicino ai laghi e ai corsi d’acqua, talvolta però assumeva le sembianze di una vecchia strega; i contadini si levavano il cappello vicino agli alberi di sambuco proprio per rispetto alla fata Holda.
⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni
I frutti immaturi di sambuco, possono determinare fenomeni di intossicazione, per la presenza di glicosidi, che danno una sensazione di bruciore e senso di raschiamento alla gola, con vomito, diarrea, mal di testa, difficoltà nella respirazione e crampi.
I fiori di sambuco sono anche diuretici per questo l’infuso non va abusato dai pazienti che assumono farmaci diuretici.
Fonte: www.nccam.nih.gov
🍵 Tisane e Decotti con Sambuco
Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.