🌿 Pianta Medicinale

Senna

Cassia Angustifolia

Famiglia: Leguminosae
Nomi comuni: Senna
Nome inglese: Senna
Parte usata: Foglie, frutti
Area terapeutica: Malattie apparato digerente

Cos'è

La senna è un arbusto che può raggiungere il m di altezza, ha foglie grigio-verdi, composte da 4-7 paia di foglioline opposte, ovali e baccelli come frutti, con una fioritura abbondante di colore giallo-oro che va da marzo a settembre.

Caratteristiche

La senna è originaria dell’Africa del nord, del Sudan, della Somalia e del Medio Oriente fino all’India, cresce di preferenza nelle regioni semidesertiche, viene intensamente coltivata in Pakistan

Cosa dice la scienza

La cassia contiene glucosidi antrachinonici chiamati sennosidi che gli conferiscono la sua attività purgante e lassativa, trova infatti impiego nella stipsi

A cosa serve

La senna viene utilizzata come purgante e in caso di stitichezza atonica ed ipoperistaltica del crasso, in alcuni casi di stipsi acuta e quando serva una facile evacuazione come ad esempio, per preparare l'intestino ad esami radiologici, prima di interventi chirurgici.

Come si assume

La senna è disponibile in commercio sotto forma di compresse, tisana o polvere

Cenni storici

L’effetto lassativo della senna è stato valorizzato dagli arabi, anche se sembra che già nel neolitico si fosse capito la sua valenza nella stitichezza; sono stati però gli Arabi, nel Medioevo, a svilupparne le potenzialità terapeutiche, perfezionando le tecniche di distillazione, cristallizzazione e filtrazione. Il primo testo ufficiale, con valore legale, sull’uso delle erbe medicinali in farmaci preparatisu ricetta medica, è il cosiddetto Nuovo ricettario fiorentino, del 1499; fra le piante a cui fa riferimento vi è anche la senna

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

La senna non andrebbe mai utilizzata in gravidanza, allattamento, nell’età pediatrica, in caso di emorroidi, diverticolite o occlusione intestinale. Il suo uso può provocare forte diarrea e questa situazione può provocare deplezione di potassio, il calo del potassio può essere peggiorato dall’assunzione di farmaci come diuretici, corticosteroidi e liquirizia. I lassativi a base di senna non andrebbero utilizzati in corso di terapia con digossina e il suo uso può peggiorare la tossicità di antiaritmici e beta-bloccanti.

Fonte: www.nccam.nih.gov

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.