🌿 Pianta Medicinale

Trifoglio

Trifolium pratense L.

Famiglia: Fabaceae
Nomi comuni: Trifoglio dei prati
Nome inglese: Red Clover, Cow clover
Parte usata: Fiori
Area terapeutica: Malattie ginecologiche, Malattie oncologiche

Cos'è

È una pianta erbacea perenne, alta fino a 30 cm, con foglie trifogliate, di forma ovale e dal colore verde intenso. I fiori sono piuttosto piccoli e raccolti in capolini di forma sferica, mentre i frutti sono baccelli a seme unico.

Caratteristiche

Cresce molto bene nei prati incolti ed è coltivato per il foraggio degli animali. È molto diffuso in Europa, Asia occidentale, Africa settentrionale ed è molto comune in Italia dove il ciclo vitale però non supera i due anni. Fiorisce fra maggio e ottobre.

Cosa dice la scienza

Diversi studi sono stati condotti per capire se i fitoestrogeni contenuti nel trifoglio possano essere di utilità nell’alleviare i sintomi della menopausa: i vari studi, però, hanno fornito risultati contrastanti, ma pare che il trifoglio possa contrastare le caldane tipiche della menopausa e avere una sorta di effetto stabilizzante sull’umore. Altri studi hanno evidenziato una certa capacità da parte del trifoglio di abbassare i livelli del PSA (Antigene Prostatico Specifico), un marker rivelatore del carcinoma prostatico, forse perché gli isoflavoni esercitano una sorta di azione protettiva verso la prostata.

A cosa serve

I fiori di trifoglio hanno un’attività espettorante, ma il trifoglio si usa anche nella cura della tosse secca e nella laringite. In India viene consigliato alle partorienti per favorire la lattazione e come tonico uterino, per favorire il ristabilimento dell’utero dopo il parto.

Come si assume

Il trifoglio si può assumere sotto forma di tisana, sciroppo, di capsule o compresse

Cenni storici

Nell’arte gotica le foglie di trifoglio costituivano un elemento decorativo raffigurante la Trinità. La leggenda vuole che Patrizio, il primo che portò la parola di Cristo in Irlanda riuscì a illustrare il mistero della Trinità proprio aiutandosi con il trifoglio e dopo che Patrizio è diventato santo è stato rappresentato con un trifoglio nella mano o con il trifoglio raffigurato sulle vesti episcopali. Negli erbari medioevali al trifoglio veniva assegnata la proprietà terapeutica di sanare le macchie dell’occhio.

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

L’uso del trifoglio dovrebbe essere sicuro, ma si dovrebbe utilizzare con cautela nelle donne affette da carcinomi responsivi agli estrogeni, perché comunque nella pianta sono presenti sostanze ad attività simil estrogenica

Fonte: www.nccam.nih.gov

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.