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Terapia forestale alle Terme di Comano

Sanihelp.it -Il Parco Termale delle Terme di Comano ha ottenuto la qualificazione ufficiale per la Terapia Forestale, rilasciata dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) secondo i metodi elaborati dal Comitato Scientifico Nazionale per la Terapia Forestale che include CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) e alcuni dei più autorevoli centri di ricerca italiani, tra cui le Università La Sapienza di Roma, di Firenze, Parma e Padova, l’Azienda Ospedaliera Universitaria – Careggi.


Questa qualificazione – concessa solo a contesti naturali che rispettano precisi requisiti ambientali, di biodiversità e accessibilità – conferma sulla base dell’evidenza diretta che il Parco Termale di Comano rappresenta un ecosistema riconosciuto scientificamente per la pratica strutturata della Terapia Forestale, una disciplina sempre più valorizzata in ambito medico, sia terapeutico e preventivo.

«Si tratta di un traguardo importante per il nostro centro termale» – afferma Elena Andreolli, Consigliere Delegato delle Terme di Comano – «che inserisce in modo sempre più integrato la natura all’interno dei percorsi di salute, prevenzione e benessere. Questo riconoscimento valorizza ulteriormente il Metodo Comano, il nostro approccio clinico che affianca all’efficacia dell’Acqua Termale e della ricerca scientifica anche la forza rigenerante dell’ambiente in cui ci troviamo».

La Terapia Forestale è una pratica fondata su protocolli scientifici validati che prevede l’immersione guidata da professionisti, quali psicologi e psicoterapeuti, in ambienti boschivi qualificati, con obiettivi misurabili di miglioramento della salute psicofisica dell’individuo. Si basa sull’interazione strutturata tra l’uomo e l’ambiente naturale, sfruttando le caratteristiche bioclimatiche, fitochimiche e paesaggistiche del contesto forestale per generare benefici clinicamente rilevabili.

Numerosi studi multidisciplinari, condotti sotto il coordinamento del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), del CREA e di diversi atenei e ospedali italiani, hanno dimostrato che la Terapia Forestale è in grado di ridurre l’ansia e lo stress, attivare le difese immunitarie, migliorare la funzionalità cardiaca e respiratoria, e regolare il sistema nervoso autonomo.

La Terapia Forestale è una modalità terapeutica, valida se svolta in un contesto naturale qualificato sulla base dell’evidenza, come il Parco Termale di Comano, capace anche di garantire la presenza di composti volatili (monoterpeni) e aria di alta qualità. I protocolli prevedono sessioni guidate da esperti – spesso psicoterapeuti specializzati – che impiegano tecniche clinicamente validate per modulare lo stress, rafforzare le difese immunitarie e sostenere l’equilibrio emotivo. Solo in questo modo la Terapia Forestale diventa una vera risorsa integrata in percorsi di benessere e salute.

In Giappone, il cosiddetto Shinrin‑yoku è riconosciuto fin dal 1982 come pratica di medicina preventiva nazionale: oggi conta oltre 60 siti certificati e coinvolge fra 2,5 e 5 milioni di persone all’anno.


Le ricerche sulla terapia forestale dimostrano che un’immersione di 2–2,5 ore in un bosco qualificato può abbassare significativamente i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, mantenendoli su valori ridotti per almeno una settimana. In particolare, una meta-analisi del 2019 ha riportato una diminuzione media di 0,05 μg/dL nel cortisolo salivare, mentre altri studi condotti in Giappone fin dagli anni ’80 confermano la stessa durata dell’effetto a lungo termine anche per l’attivazione delle difese immunitarie. Questi dati rafforzano l’efficacia della Terapia Forestale come intervento di prevenzione, capace di modulare lo stress fisiologico in modo stabile.

Ma cosa indica il valore del cortisolo? Una riduzione dei livelli di cortisolo dopo un’attività come la Terapia Forestale indica una diminuzione dello stress fisiologico, con effetti positivi su umore, sonno, sistema immunitario e salute cardiovascolare.

La qualificazione del Parco Termale di Comano come sito idoneo alla Terapia Forestale è il risultato di un articolato percorso di valutazione scientifica condotto secondo il protocollo nazionale. In una prima fase sono state effettuate misurazioni ambientali per verificare la qualità dell’aria e il rilascio di monoterpeni, composti volatili emessi dalle piante che, secondo numerosi studi, svolgono un’azione benefica sul sistema nervoso e immunitario, contribuendo alla riduzione dello stress, al miglioramento dell’umore e alla regolazione della pressione arteriosa.

Successivamente, il Parco è stato sede di una sessione di sperimentazione sul campo con il coinvolgimento di un gruppo di 30 volontari, che hanno partecipato a un’attività guidata di Terapia Forestale. I partecipanti hanno compilato questionari validati a livello scientifico, sia prima sia dopo la sessione, per valutare gli effetti della pratica su parametri psicofisici quali benessere percepito, livelli di stress, affaticamento e tono dell’umore. I dati raccolti sono stati elaborati e analizzati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, confermando l’idoneità del Parco Termale di Comano come ambiente qualificato per la pratica terapeutica.

Il riconoscimento ufficiale di un sito come idoneo alla pratica della Terapia Forestale richiede il rispetto di precisi requisiti ecologici, gestionali e di fruibilità, secondo linee guida definite a livello nazionale e sottoposte a valutazione da parte di un Comitato Scientifico interdisciplinare. Questo riconoscimento conferma il valore aggiunto delle Terme di Comano, già punto di riferimento nazionale per le patologie della pelle, la medicina preventiva e la longevità.

«La certificazione del nostro Parco come sito per la Terapia Forestale è il risultato di un lavoro attento e strutturato, che dimostra quanto il contesto naturale sia parte integrante del percorso di cura» – dichiara Alessandro Bazzanella, Direttore del Centro Termale – «È una conferma che ci permette di valorizzare sempre di più l’ambiente come risorsa terapeutica e come elemento distintivo della nostra proposta di salute e benessere».

Il Parco Termale di Comano – 14 ettari di verde nel cuore del Trentino, tra le Dolomiti di Brenta e il Lago di Garda – diventa così uno dei 50 parchi in Italia che, a partire dal 2021, sono stati scientificamente validati e qualificati per la Terapia Forestale, grazie alla sua straordinaria biodiversità, alla qualità dell’aria, alla presenza di alberi autoctoni e alla gestione sostenibile.

«La nostra sperimentazione, consistente in misure ambientali e dirette su partecipanti volontari a una sessione sperimentale di Terapia Forestale, ci ha consentito di riconoscere i benefici di grado clinico, significativi oltre il 97%, sugli stati di ansia e di tono dell’umore» – dichiara Francesco Meneguzzo, Primo Ricercatore dell’Istituto per la Bioeconomia del Cnr – «Questi benefici non sono isolati, essendo il risultato di processi anche fisiologici, complessi e importanti per la salute umana».

Le attività di Natural Wellness sono da sempre parte integrante dell’esperienza proposta dalle Terme di Comano, dove la natura accompagna e potenzia ogni percorso di cura e benessere. La qualificazione del Parco Termale per la Terapia Forestale rappresenta oggi un riconoscimento scientifico ufficiale del valore terapeutico di queste pratiche, inserendo le Terme di Comano tra i circa 15 siti in Italia che offrono regolarmente i servizi di Terapia Forestale. Un dato che rafforza ulteriormente l’identità di Comano come centro di salute integrata, in cui acqua termale, ricerca e ambiente lavorano in sinergia per il benessere della persona.

Dei circa 50 siti qualificati in tutta Italia per la Terapia Forestale, solo 15 erogano periodicamente questa terapia. Le Terme di Comano avvieranno le terapie guidate a partire dal mese di agosto 2025 e saranno prenotabili chiamando direttamente il Centro Termale.

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