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La rinascita del clitoride

Sanihelp.it – Una ricerca condotta in Italia dal brand di sex toys LELO, in collaborazione con AstraRicerche, mostra come l‘attenzione per il clitoride sia in aumento: la maggior parte degli italiani conferma di avere una maggiore consapevolezza sul clitoride rispetto ad alcuni anni fa (68%) e che in Italia oggi è più facile parlarne (62%).


L’88% delle persone intervistate dichiara che per raggiungere l’orgasmo la partecipazione fisica diretta è la cosa più importante, prima ancora di connessione emotiva e intimità (68%), di comunicazione mentale (42%) e di contesto e setting (39%). Tra i diversi tipi di stimolazione fisica, quella del clitoride prevale tra le preferenze (80%), mentre quella vaginale sembra essere meno determinante per raggiungere l’orgasmo (68%). Di conseguenza, l’orgasmo clitorideo, cioè quello generato dalla partecipazione diretta del clitoride, è molto o abbastanza importante per l’83% delle persone intervistate.

Il 73% degli intervistati si ritiene oggi molto o abbastanza informato sul clitoride, con il picco della conoscenza nelle donne tra i 18 ei 29 anni (80%) e negli uomini tra i 40 ei 49 (82%). Tuttavia, quando si chiede conferma che il clitoride non si limita solo alla protuberanza esterna nella parte superiore della vulva, ma si estende in modo significativo anche all’interno, la percentuale di persone che dimostrano una conoscenza approfondita del tema scende al 58%: il 42% delle persone intervistate ignora questa informazione, segno che c’è ancora bisogno di educazione in questo senso.

Donne (63%) e uomini (71%) dai 50 ai 59 anni testimoniano una maggiore facilità, in Italia, nel parlare di clitoride, rispetto al passato. In particolare, le donne tra i 30 ei 39 anni attribuiscono importanza fondamentale all’orgasmo clitorideo (89%) e l’81% di donne della stessa fascia d’età ritiene che l’uso di un sex toy renda più facile il raggiungimento dell’orgasmo clitorideo. L’88% delle giovani donne tra i 18 ei 29 anni ritiene che la partecipazione del clitoride permetta maggiormente di raggiungere l’orgasmo e l’83% di questa fascia d’età ha intenzione di utilizzare un sex toy clitorideo in futuro.

Secondo la ricerca, inoltre, i sex toy clitoridei sono già utilizzati dal 52% delle donne e il 68% di chi non li ha mai utilizzati, ha intenzione di farlo in futuro. La ragione sembra essere chiara: il 68% delle donne dichiara che l’uso dei sex toy può favorire alcune caratteristiche dell’orgasmo clitorideo: l’intensità (68%), la frequenza (65%), la durata (62%), gli orgasmi multipli (60%).

Emerge poi che Sardegna (90%) e Liguria (87%) sono le regioni più informate sul clitoride, mentre il Friuli Venezia Giulia è la regione dove le persone intervistate ritengono di avere una maggiore consapevolezza sul tema, rispetto al passato (88%).

Se a livello nazionale la partecipazione diretta del clitoride prevale su quella vaginale, per raggiungere l’orgasmo, a livello regionale si riscontrano delle differenze. Infatti, se questo dato sembra essere confermato dalla maggior parte delle regioni, per altre le preferenze sono invertite, come Campania (per il 68% prevale la partecipazione clitoridea contro il 73% per cui prevale quella vaginale) e Friuli Venezia Giulia (75% Vs 76%). Nel caso del Lazio, la differenza è minima  (76% Vs 72%). Inoltre, i sex toy clitoridei sono particolarmente amati e usati dalle donne in Toscana (76%), Basilicata (69%) e Veneto (62%).


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FonteLELO

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