Sanihelp.it – Una positiva attività sessuale è riconosciuta come un indicatore di buona salute e qualità della vita. Per mantenere la funzione sessuale è essenziale una buona libido, ovvero desiderio sessuale. In Giappone un gruppo di ricercatori della Yamagata University si è quindi chiesto come potrebbe influire sulla salute una libido perennemente bassa ovvero l’assenza di interesse sessuale.
Lo studio ha coinvolto un campione di poco più di 19 mila persone (59.8% donne, 40,2% uomini) di età pari o superiore a 40 anni, tutti sottoposti a un programma di controlli sanitari annuali. Con un questionario di autovalutazione sono stati accertati la storia medica, l’uso attuale di farmaci e eventuali sintomi, la pressione sanguigna,, la frequenza delle risate, l'interesse sessuale, l'abitudine al fumo, il consumo di alcol, l'attività fisica, lo stato civile, il livello di istruzione, lo stress mentale percepito, così come il coinvolgimento in attività sociali. La mancanza di interesse sessuale è stata accertata ponendo una sola domanda: Attualmente, hai qualche interesse per le persone del sesso opposto? Chiunque ha risposto no è stato definito privo di interesse sessuale (di fatto, quindi, è stato fatto rientrare in questo gruppo anche chi eventualmente avesse interesse per persone dello stesso sesso): nel campione, sono risultati privi di interesse sessuale l'8,3% dei maschi e il 16,1% delle femmine.
I partecipanti allo studio sono stati seguiti per un tempo massimo di 9 anni (mediamente 7) ed è stata valutata in modo prospettico l’associazione tra mancanza di interesse sessuale e mortalità per tutte le cause, ma anche, più specificatamente, tra mancanza di libido e mortalità cardiovascolare e per cancro. I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica PLOS One, mostrano una mortalità per tutte le cause e per cancro significativamente più elevate tra gli uomini (maschi) privi di interesse sessuale. Non è emerse, invece, alcuna associazione con la mortalità cardiovascolare maschile. Anche nelle donne, non è risultata alcuna associazione tra assenza di interesse sessuale e mortalità per tutte le cause, cardiovascolare o per cancro.
Tornando agli uomini, la mortalità per tutte le cause (ma non quella per cancro) è risultata maggiore nei soggetti senza interesse sessuale anche dopo aver aggiustato i dati tenendo conto di età, diabete, ipertensione, dislipidemia, fumo, alcol, indice di mass corporea, fattori psicologici eccetera. Ciò, quindi, sembra suggerire che la mancanza di interesse sessuale contribuisce a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause, indipendentemente dai fattori di rischio noti negli uomini over 40.
«Non si sa esattamente come la mancanza di interesse sessuale influisca sulla salute e sulla longevità, sebbene si possano prendere in considerazione diverse possibilità. La mancanza di interesse maschile può essere correlata a stili di vita malsani. In questo studio, gli uomini che hanno segnalato una mancanza di interesse sessuale includevano più fumatori attuali e casi di diabete. Inoltre, se assumiamo che l'interesse sessuale sia correlato a fattori psicologici positivi, l'assenza di interesse può influenzare una serie di risposte infiammatorie, neuroendocrine e immunitarie» ipotizzano i ricercatori.
I risultati dello studio suggeriscono che il mantenimento dell'interesse sessuale potrebbe aumentare la longevità maschile, ma serviranno certamente ulteriori ricerche per confermare gli effetti preventivi dell'interesse sessuale sulla mortalità e chiarirne i meccanismi alla base.



