HomeVita di coppiaLa top 20 delle città italiane a più alto tasso di infedeltà

La top 20 delle città italiane a più alto tasso di infedeltà

Tradimenti

Sanihelp.it – L’estate è arrivata e ha portato con sé quella voglia irrefrenabile di libertà… anche tra le lenzuola! Ashley Madison, piattaforma internazionale per chi è alla ricerca di love affaire extraconiugali torna con un appuntamento ormai fisso, la nuova top 20 delle città italiane a più alto tasso di tradimento estivo del 2025.


Al primo posto si riconferma Vicenza, mentre seguendo la classifica sono diverse le novità, in particolare nel Sud Italia. Sassari scala ben 12 posizioni arrivando al secondo posto, segnando l’ingresso in top 3 della Sardegna. Il podio viene poi chiuso da Padova che, dopo il decimo posto del 2024, conquista niente meno che il terzo posto, confermando il Veneto come una delle regioni meno fedeli d’Italia.

Proseguendo con la classifica, il Nord Italia vede un’alta concentrazione di bollore estivo: Bergamo conquista il quarto posto e segue al quinto Verona che, nonostante abbia perso tre posizioni, si conferma ancora una volta la città dell’amore… anche quello non-monogamo. Sul sesto gradino troviamo Firenze, e, a seguire, Bologna (che avanza di sei posizioni, conquistando la settima posizione) e Milano (in ottava posizione). L’Emilia-Romagna non cede il proprio ruolo all’interno della classifica, con Rimini (new entry) e Modena, rispettivamente al decimo e quattordicesimo scalino.

A sorpresa il Sud Italia scalda l’estate guadagnando sempre più terreno, basti pensare che su cinque nuovi ingressi in classifica, tre sono città meridionali. Cagliari, con i suoi vicoli segreti e tramonti infuocati, raggiunge la dodicesima posizione, confermando la Sardegna come una delle regioni più infedeli dell’estate 2025. Anche la Puglia compare per la prima volta, con Bari che si aggiudica il tredicesimo posto. Il viaggio nelle mete meridionali prosegue in Sicilia, con Catania (18ma) per poi concludersi in Campania con Salerno, che chiude la Top 20.

L’ultima new entry  è Trento (17°), che appare per la prima volta nonostante molte città del Triveneto, che lo scorso anno dominava la classifica, stiano perdendo posizioni. Infatti, città come Trieste, Bolzano e Venezia, che lo scorso anno si trovavano nelle prime posizioni, attualmente si trovano rispettivamente all’undicesimo, quindicesimo e diciannovesimo posto.

«È interessante notare come l’aumento di città come Sassari e l’ingresso di province come Cagliari, Bari, Catania o Salerno indichino un fenomeno che si sta progressivamente estendendo su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo aree del Centro e del Sud tradizionalmente considerate più legate a schemi culturali tradizionali» commenta Marta Giuliani, Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa Clinica e Socia Fondatrice della Società Italiana di Sessuologia e Psicologia. «Il decadimento dei vecchi tabù e una crescente consapevolezza individuale stanno contribuendo a ridefinire il concetto di relazione, rendendolo più fluido e personalizzato. Inoltre, la mobilità – sia lavorativa che universitaria – continua a giocare un ruolo chiave: province un tempo marginali stanno diventando crocevia di esperienze, culture e stili di vita differenti, favorendo un clima di maggiore apertura e sperimentazione. Ciò che emerge, in definitiva, è un’Italia sempre più eterogenea nei comportamenti affettivo-sessuali, dove la geografia dell’amore non si limita più ai soli grandi centri urbani».


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