Sanihelp.it – Il Pilates è ormai diventato un’istituzione anche nelle palestre italiane, ma il Fusion Pilates potrebbe essere il suo futuro.
Gli stili, infatti, si aggiornano continuamente, e da qualche tempo molti centri stanno proponendo anche classi di Fusion Pilates.
Vediamo di che cosa si tratta e perché può essere adatto a tutti.
Che cos’è il Fusion Pilates
Il Fusion Pilates, come indica il suo stesso nome, è uno stile nel quale convergono discipline diverse.
Accanto, infatti, al classico Pilates, fatto di One Hundred e Swan Dive, si troveranno movimenti che provengono dallo yoga, dalla danza e anche da altre discipline.
Il risultato sarà una classe stimolante e in grado, appunto, di accontentare tutti, anche chi non ami il Pilates più tradizionale.
I benefici del Fusion Pilates rispetto alla pratica tradizionale
Ci si potrebbe chiedere per quale motivo si sia deciso di aggiungere l’ennesimo stile ad un panorama di attività già molto variegato.
Sicuramente, il Fusion Pilates può aiutare a sopperire ad alcune suscettibilità del Pilates classico, come la ripetitività delle classi e degli stessi movimenti.
Aggiungere movimenti più variegati può aiutare a non annoiarsi, ma ha anche una valenza dal punto di vista pratico e di allenamento.
Infatti, aggiungendo una serie di esercizi differenti sarà possibile andare a toccare moltissimi gruppi muscolari e avere, quindi, una pratica più armonica e sicuramente più completa in molti casi.
Come far funzionare il Fusion Pilates per voi
Volendo provare il Fusion Pilates dovrete innanzitutto trovare un centro nel quale questo sia praticato.
E poi, una volta presa confidenza con i movimenti, potrete praticarlo da 2 a 3 volte alla settimana.



