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Detox dopo le feste

Sanihelp.it -Nel momento dell’anno in cui si sente forte il desiderio di ritrovare leggerezza, l’intestino diventa il punto di partenza di un benessere più profondo.


La qualità degli alimenti che scegliamo incide sulla nostra energia quotidiana e sulle sensazioni di comfort che accompagnano il rientro alla routine. In questo percorso, il grano a marchio KAMUT® rappresenta una scelta capace di dialogare con il microbioma in modo naturale, grazie alla sua origine antica, alla sua natura non modificata e alla coltivazione esclusivamente biologica.

Negli ultimi anni, una serie di studi clinici ha messo a confronto il grano integrale a marchio KAMUT® con le varietà moderne di grano integrale, analizzando in modo approfondito il suo impatto sul microbiota intestinale, sui processi infiammatori e sulla risposta metabolica.

Il quadro che emerge è quello di un cereale capace di interagire con l’organismo su più livelli, grazie alla sua natura non modificata e al suo elevato contenuto di vitamine, minerali, composti fitoattivi e fibra. Tra le evidenze più rilevanti:

  1. Una modulazione favorevole del microbiota: nei volontari sani si è registrato un aumento dei batteri considerati benefici e una maggiore rilascio nell’intestino di metaboliti chiave per la salute intestinale, come gli acidi grassi a catena corta e i composti fenolici.
  2. Un’azione antinfiammatoria naturale: negli studi condotti su pazienti con fibromialgia, il consumo di prodotti a base di grano KAMUT® ha portato a un miglioramento della sintomatologia e della composizione del microbiota intestinale , insieme a un incremento del rilascio nell’intestino dell’acido butirrico, noto per il suo ruolo antinfiammatorio.
  3. Benefici metabolici concreti: chi ha seguito una dieta basata su grano a marchio KAMUT® ha mostrato una risposta metabolica più equilibrata rispetto ai partecipanti che hanno consumato varietà moderne di grano.
  4. Una digeribilità percepita superiore: la struttura originaria del grano khorasan, con un glutine non modificato e meno strutturato, unita alla coltivazione biologica, favorisce una digestione più confortevole, qualità particolarmente apprezzata nei periodi in cui l’alimentazione è stata più ricca.

Una visione confermata anche dal punto di vista scientifico, come sottolinea la dottoressa Emanuela Simonetti, Direttore Scientifico di Kamut Enterprises of Europe: “È ormai assodato che la salute del microbiota intestinale sia strettamente modulata dalla qualità della nostra dieta, e i cereali ne sono una componente fondamentale. Sebbene i benefici dei cereali integrali siano noti, non tutti agiscono allo stesso modo. Questi studi hanno dimostrato come gli effetti benefici attribuibili ai cereali dipendono dalla loro qualità e, in particolare, l’antico grano a marchio KAMUT® rispetto a varietà moderne di grano, ha avuto un impatto migliore sulla microflora intestinale sia in soggetti sani che in soggetti con una patologia cronica quale la fibromialgia.”

Il mese di gennaio, complice anche il Veganuary, diventa l’occasione ideale per riscoprire una cucina che unisce leggerezza e gusto, con un’attenzione particolare al benessere del microbiota. I prodotti a base di grano a marchio KAMUT® — dalla pasta ai chicchi, dalla farina al pane — si prestano naturalmente a ricette che non solo scaldano e nutrono, ma accompagnano anche il percorso di riequilibrio della flora intestinale. Un approccio che invita a ritrovare un ritmo più gentile attraverso scelte quotidiane semplici e appaganti.

  • Colazione: pancake con farina di grano a marchio KAMUT® e bevanda vegetale, serviti con pera cotta e una cucchiaiata di yogurt vegetale.
  • Pranzo: pasta di grano a marchio KAMUT® con crema di topinambur (ricco di inulina, prebiotico naturale), cavolo riccio croccante e scorza di limone.
  • Spuntino: pane KAMUT® spalmato con crema di avocado e semi di lino.
  • Cena: zuppa di carote e zenzero con chicchi di grano a marchio KAMUT®

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