Enciclopedia medica
decubito
posizione che il corpo umano assume a letto; si distingue tra decubito indifferente, quando la posizione è volontaria oppure obbligato, quando la posizione è imposta da uno stato patologico.
Il decubito obbligato a sua volta può essere: supino nelle malattie febbrili, laterale in caso di
versamento pleurico, prono in caso di colica o dolore gastrico, seduto in caso di difficoltà respiratoria o circolatoria.
C'è anche il decubito a canne di fucile, che si manifesta con le gambe ravvicinate e flesse, frequente in caso di
meningite.
In caso di una prolungata immobilizzazione nel decubito obbligato possono comparire
piaghe.
Pericoli dell'allettamento.
RISCHI DELL’IMMOBILIZZAZIONE |
apparato | complicazioni | conseguenze |
| tegumentario | lesioni da decubito | osteomielite |
| muscolo-scheletrico | debolezza muscolare; mal di schiena; atrofia muscolare; rigidità delle articolazioni; diminuzione di calcio nelle ossa | contratture, deformità (equinismo), demineralizzazione ossea e osteoporosi |
| cardio-vascolare | aumentata attività cardiaca; ipotensione ortostatica; trombi | tachicardia embolia polmonare; tromboflebite |
| respiratorio | ridotta espansione toracica; stasi di secrezioni | broncopolmonite ipostatica |
| urinario | difficoltà a urinare; stasi urinaria; calcoli renali | infezione urinaria; incontinenza |
| digerente | anoressia; stipsi | fecalomi; occlusione intestinale |
Immobilizzazione.
La permanenza a letto a causa di una malattia può provocare danni considerevoli all'organismo, se non viene stimolata un'adeguata mobilizzazione.
Fonti
Ultima modifica: 03-02-2012
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