Sanihelp.it – Durante la dolce attesa, per ingannare la noia del lockdown, aveva creato L’Asciugona 1, un podcast in cui ha raccontato la sua prima gravidanza. Ora, Lodovica Comello, attrice, cantante e conduttrice, pur col bimbo in braccio, non è rimasta con le mani in mano e ha realizzato il secondo capitolo, L’Asciugona 2, in cui si concentra sui primi mesi da mamma, da come è stato realmente il parto, alle gioie e i dolori della gestione di una piccola nuova vita.
Si è soffermata in particolare sull’allattamento di cui, come ha rivelato in una recente intervista a Vanity Fair,« si sente parlare pochissimo: nei corsi pre-parto ci si sofferma su tutto tranne che su quello. Il che è molto strano, visto che da quello dipende la crescita di tuo figlio». E su questa esperienza non ha speso le solite parole edulcorate, anzi: «È una cosa molta faticosa. È stata una sorpresa in negativo perché ho sofferto i dolori e la stanchezza».
Fuori dai denti, ammette anche un'altra difficoltà vissuta dopo il parto e spesso passata sotto silenzio: il fatto di non essere preparati a stare tante ore a stretto contatto con il proprio figlio. «Siamo abituate a vivere la nostra vita e ad avere i nostri spazi e, all’improvviso, tutto sparisce. All’inizio mi sentivo soffocare da questo rapporto simbiotico, ma col tempo ho imparato a gestirlo» rivela. «Ne parlo a modo mio sperando che le donne che mi ascoltano possano ritrovarsi in quello che dico sentendosi meno sole. Non sono sbagliate, sono cose che capitano».
E anche se è una mamma giovane, come molte altre si trova ad agognare il sonno: «Se mi lasciassero dormire su un letto, non so dopo quanti giorni mi sveglierei» ammette. «Siamo stanchi, ma in questi momenti impari a trovare dentro di te un’energia che non pensavi di avere: tutto quello che fai, lo fai con amore e piacere perché è per tuo figlio. Questo, però, non esclude che sogni di dormire per una notte di fila, eh».



