Sanihelp.it – Complici le vacanze, i patiti del fai da te hanno finalmente tutto il tempo per rinfrescare casa e ritinteggiare le pareti. Molte pitture e vernici in commercio, però, sono a base di solventi chimici che a lungo andare rilasciano nell’ambiente veri e propri veleni, i cosiddetti composti volatili organici.
Fortunatamente oggi non è difficile trovare, proprio nei negozi di bricolage, pitture naturali, a base di oli di estratti vegetali, come l’olio di semi di lino, che oltre a non essere velenose, permettono alle pareti di traspirare, requisito fondamentale per una buona salubrità domestica.
È pur vero che le vernici naturali in commercio hanno un costo leggermente più alto di quelle tradizionali, anche se permettono di risparmiare sui costi energetici e di inquinamento, a tutto vantaggio dell’ambiente.
Per chi preferisce, quindi, l’alternativa è la pittura naturale fatta in casa, ottenuta, come suggerisce Sheherazade Goldsmith nel suo volume Vivere secondo natura, utilizzando polvere di caseina, un sottoprodotto della lavorazione del latte.
La ricetta è semplice: occorre mescolare 250 g di polvere di caseina e 350 ml di acqua, fino a ottenere una pastella densa da lasciar riposare per mezzora. A questo punto si aggiungono altri 125 ml di acqua, si mescola e si lascia riposare per un altro quarto d’ora.
Infine, si mescolano 50 g di polvere di pigmenti con un po’ di acqua, fino a ottenere una pasta densa da aggiungere al composto di caseina. Si mescola ed ecco la pittura naturale, liscia e opaca, pronta per tinteggiare.
Un’ultima attenzione alla scelta del colore, che non deve essere casuale: conferisce calore e identità agli ambienti e può aiutare a modificare l’aspetto della casa attraverso delle illusioni ottiche. Per esempio, per un soggiorno apparentemente più ampio, meglio scegliere colori chiari e freddi, mentre per rendere più raccolta e accogliente una stanza molto ampia, occorre puntare su tonalità calde e vivaci.



