HomeSalute BenessereSaluteWorld Immunization Week 2022

World Immunization Week 2022

Sanihelp.it – Il tema che caratterizza la World Immunization Week 2022 è Long life for all, una vita lunga ed in buona salute per tutti, in tutte le tappe della vita.


I vaccini possono salvare molte vite e lo fanno dal 1798.

Si stima, infatti, che siano in grado di aiutare a prevenire più di 28 malattie e ad evitare tra i 2 ed i 3 milioni di decessi all’anno.

Il valore dell’immunizzazione si misura in termini di vite prolungate. 

La vaccinazione offre quindi un’opportunità e una speranza a tutti noi di avere una vita lunga e ben vissuta.

Dalle donne in gravidanza, ai neonati, bambini e adolescenti fino all’età adulta, tutti hanno il diritto di beneficiare dei vantaggi dell’immunizzazione e a questo scopo, la Società Italiana di Pediatria (SIP), la Società Italiana di Neonatologia (SIN) e la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) nei giorni 26, 27, 28 e 29 aprile risponderanno al telefono, per un’ora al giorno, alle domande dei genitori e degli interessati.

Quest’anno ogni giornata sarà dedicata a un tema diverso, in particolare:  


Martedì 26 aprile: «Vaccinazioni in gravidanza», risponde dalle ore 12 alle ore 13 Irene Cetin, segretario generale SIGO, al numero 02 63635369;

Mercoledì 27 aprile: «Vaccinazioni nel neonato e nel neonato prematuro», risponde dalle ore 13,30 alle 14,30 Massimo Agosti, Vicepresidente Società Italiana di Neonatologia (SIN) al numero 0332 299423;

Giovedì 28 aprile: «Vaccinazione Covid-19», risponde dalle ore 13,30 alle ore 14,30 Elena Bozzola, membro del Tavolo tecnico vaccinazioni e malattie infettive della SIP, al numero 06 49382508;

Venerdì 29 aprile: «Vaccinazioni in adolescenza», risponde dalle ore 13,30 alle ore 14,30 Giovanni Vitali Rosati, membro del Tavolo tecnico vaccinazioni e malattie infettive della SIP, al numero 06 49382508.

Il 29 aprile dalle ore 12 alle ore 13 ci sarà anche una diretta Facebook e Instagram sui canali SIP con gli esperti SIP, SIN e SIGO: Susanna Esposito (Tavolo tecnico malattie infettive e vaccinazioni SIP), Massimo Agosti (Vicepresidente SIN) e Fabiana Savoia (SIGO, specialista in Ginecologia e Ostetricia, AOU Luigi Vanvitelli di Napoli).

Per offrire la migliore assistenza sanitaria possibile e assicurare le vaccinazioni di routine anche ai tanti minori in fuga dall’Ucraina che arrivano nel nostro Paese, la SIP ha tradotto in ucraino l’opuscolo sulle vaccinazioni in età evolutiva, dal titolo Il tuo Bambino… proteggilo con le vaccinazioni! Non è mai troppo presto, realizzato insieme alla SIN e rivolto a tutti i genitori.

Già disponibile in italiano, arabo, cinese, filippino, russo, inglese e spagnolo, patrocinato dal Ministero della Salute, l’opuscolo è ora disponibile anche in lingua ucraina e gratuitamente scaricabile al link https://bit.ly/3DmyCol.

OMS, UNICEF E GAVI hanno stimato che, a causa della pandemia da COVID-19, 60 campagne salvavita sono state rimandate in 50 paesi e circa 228 milioni di persone – principalmente bambini – sono ora a rischio per malattie come morbillo, febbre gialla e polio.

Gli stessi soggetti internazionali insieme con altri partner hanno lanciato inoltre l’Immunization Agenda 2030 (IA2030), una nuova strategia globale per salvare oltre 50 milioni di vite attraverso le vaccinazioni; il 75% dei quali nei Paesi a reddito basso e medio-basso.

Circa il 29% di tutti i decessi infantili, infatti, (sotto i 5 anni) a livello globale, potrebbero essere prevenuti grazie a un vaccino.

A ottobre 2021, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha raccomandato l’utilizzo su larga scala di un vaccino contro la malaria: questa malattia è considerata la piaga dell'Africa subsahariana non solo per il numero di persone che uccide, ma anche per ‘chi’ uccide: perlopiù bambini molto piccoli, mentre coloro che sopravvivono alla malattia incorrono in spese mediche e perdita di reddito, rendendo la malattia sia una conseguenza della povertà che una delle sue cause.

Il vaccino costituisce perciò una svolta importante, anche dal punto di vista sociale, soprattutto per il continente africano.

Ad oggi, centinaia di migliaia di bambini nelle regioni del Kenya, Malawi e Ghana, fortemente colpite dalla malaria, stanno ricevendo il vaccino RTS,S che gli esperti sanitari celebrano come uno straordinario strumento nella lotta globale alla malattia.

Se implementato su larga scala, potrebbe salvare decine di migliaia di vite ogni anno.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...