Sanihelp.it – Quando dubitiamo, nel nostro cervello entrano in gioco diversi meccanismi cognitivi e neurologici. Il dubbio è uno stato di incertezza che mobilita diverse regioni cerebrali coinvolte nel processo decisionale, nell'analisi delle informazioni e nella gestione delle emozioni.
L'incertezza identificata dal nostro cervello può attivare l'amigdala e il sistema limbico, che si attivano in caso di stress o ansia, deregolamentare il sistema dopaminergico, che regola la motivazione e la ricompensa, e persino, in caso di dubbio intenso, provocare una paralisi decisionale, in cui il cervello rimane bloccato tra diverse opzioni senza riuscire a prendere una decisione.
Le persone che sono tormentate dall'incertezza su base regolare possono quindi essere inclini all'ansia e allo stress e sperimentare una regolare e spiacevole sensazione di nebbia cerebrale. Tuttavia, il dubbio non è necessariamente negativo: può essere uno strumento prezioso per evitare errori, affinare il nostro pensiero e stimolare la nostra curiosità. Ecco tre consigli di esperti su come domare il dubbio.
Tornare al presente
L'incertezza è scomoda, perché il nostro cervello ama il controllo e la prevedibilità. Eppure fa parte della vita e imparare a gestirla meglio può portare maggiore serenità.
L'incertezza spesso deriva da proiezioni sul futuro. Assalita dalle domande, la nostra macchina dello stress si mette in moto: e se non funziona? E se faccio la scelta sbagliata? Quando sorgono questi pensieri, bisogna ripotare l'attenzione su ciò che è reale, qui e ora, consigliano gli esperti. Una buona tecnica consiste nel porsi questa semplice domanda: 'Che cosa so per certo in questo momento?'. Questo calma l'ansia e permette di agire concretamente invece di perdersi nell'ipotetico.
Accettare di non poter controllare tutto
È importante anche cambiare prospettiva e di vedere l'incertezza come un fatto piuttosto che come un problema: Il cervello tratta l'incertezza come una minaccia, mentre in realtà è un'opportunità per evolvere. Cercare di anticipare tutto è estenuante, mentre lasciarsi andare spesso ci permette di andare avanti più liberamente.
Gli esperti suggeriscono un semplice esercizio per compiere questo cambiamento: identificare ciò che dipende da noi e ciò che non dipende da noi. Ciò che possiamo controllare sono le nostre azioni, le nostre decisioni, il nostro stato d'animo. Ciò che non possiamo controllare ci riporta al futuro, alle reazioni degli altri, all'imprevisto. Piuttosto che lottare contro ciò che non si può controllare, bisogna concentrarsi sulle scelte che possiamo fare nel presente. In queto modo ci liberiamo dal peso dell'incertezza.
Utilizzare l'ipnosi o la visualizzazione per creare conforto nell'incertezza
L'obiettivo è trovare conforto nei momenti di dubbio e domare l'incertezza. Per farlo, si possono utilizzare metodi come l'ipnosi o la visualizzazione. Come spiegano gli esperti, l'ipnosi e la visualizzazione permettono di abituare la mente all'ignoto proiettandosi in diverse possibilità, sentendosi tranquilli e fiduciosi nonostante l'assenza di certezze.
Come si pratica la visualizzazione? Chiudiamo gli occhi e immaginiamoci in una situazione di incertezza, sentendoci totalmente sereni. Con la ripetizione, il cervello integra questa nuova risposta emotiva e l'incertezza diventa meno spaventosa, consigliano gli esperti. Il dubbio può quindi cambiare rotta e diventare una tappa virtuosa del nostro sviluppo personale. Non appena impariamo a tollerare l'incertezza, ci sentiamo più liberi. Non è un ostacolo, ma un terreno di gioco per andare avanti con fiducia.



