Sanihelp.it – In estate, così come accade durante i mesi freddi, il sistema immunitario può essere messo a dura prova, complice l’uso maggiore dell’aria condizionata.
Occorre quindi attivarsi tutto l’anno affinché le difese dell’organismo si trovino in condizioni ottimali, in grado di prevenire i malanni stagionali.
La vitamina C svolge un ruolo determinante in tal senso.
Nota altresì con il nome di acido ascorbico, interviene all’interno di molteplici processi fisiologici: dalla sintesi del collagene alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, fino alla facilitazione nell’assorbimento del ferro e alla riduzione della durata e dell’intensità dei sintomi da raffreddamento.
Dato che il nostro organismo non è in grado di produrla da solo, diventa essenziale assumere vitamina C tramite l’alimentazione, consumando gli alimenti che la contengono in elevate concentrazioni.
La vitamina C non è presente soltanto negli agrumi, infatti, ad esempio, anche i frutti della Rosa canina ne sono ricchi. Questa pianta è un alleato dell’organismo, ma una delle principali proprietà della rosa canina riguarda proprio la stimolazione delle difese immunitarie.
Vitamina C: le proprietà
Forse non tutti sanno che la vitamina C è una vitamina idrosolubile. Si scioglie quindi in acqua, a differenza delle vitamine liposolubili che vengono immagazzinate direttamente nell’organismo. La vitamina C detiene diverse proprietà, ad esempio:
- sostiene il sistema immunitario, aiutandolo a mantenere attiva la risposta immunitaria;
- detiene una rilevante azione antiossidante, contribuendo a combattere i radicali liberi e riducendo i danni cellulari causati dallo stress ossidativo;
- stimola la sintesi del collagene, favorendo la salute di pelle, ossa, vasi sanguigni e cartilagini;
- è di supporto nell’assorbimento del ferro, migliorandone l’assimilazione e risultando particolarmente utile per chi segue una dieta vegetariana;
- contribuisce alla riduzione della stanchezza, sostenendo il metabolismo energetico e alleviando la sensazione di affaticamento.
In virtù di queste funzioni, occorre prevenire una possibile carenza di vitamina C adottando una dieta ricca di frutta e verdura fresca. Laddove consigliato dal medico o da un farmacista di fiducia, può essere utile integrarla.
In quali alimenti si trova la vitamina C
Assumere regolarmente la vitamina C non è difficile: è infatti contenuta in molteplici alimenti di origine vegetale, a cominciare dagli agrumi (arance, mandarini, pompelmi, limoni, ecc.), presenti in tutte le stagioni.
Altri alimenti ricchi di vitamina C sono:
- kiwi, una delle fonti che assicura la maggiore concentrazione di vitamina C, spesso anche più degli agrumi;
- fragole e frutti di bosco che, oltre alla vitamina C, apportano anche antiossidanti e fibre;
- peperoni, soprattutto se consumati crudi;
- verdure a foglia verde, come spinaci e cavoli;
- broccoli e cavolfiori, soprattutto se consumati leggermente cotti oppure al vapore.
Una menzione va, infine, alla già citata rosa canina, i cui frutti sono noti per l’elevato contenuto di vitamina C.



