Sanihelp.it -Una parte del corpo della quale molti si dimenticano, in termini di allenamento.
Si tratta dei piedi, e la possibilità di allenarli nel Pilates dovrebbe motivarvi a presentarvi alla vostra prossima classe, sul tappetino oppure con le macchine.
Sì, perché spesso ci si dimentica di quanto i piedi siano importanti, e anche di quanto diverse discipline sportive possano stressarli senza apportare benefici specifici.
Perché il Pilates allena i piedi
Il Pilates si concentra su tanti aspetti spesso trascurati, a livello del corpo umano. Dalla postura, alla respirazione, arrivando anche alle estremità inferiori.
I piedi sono spesso utilizzati nell’attività sportiva, ma ancor più spesso dimenticati, o trattati come semplici appoggi.
Nel Pilates, invece, ci si concentra sul loro allenamento, sottoponendoli a movimenti specifici, ma anche a trattamenti che li aiutano a rimanere in salute.
Come si allenano i piedi nel Pilates
In particolare, nel Pilates si possono allenare i piedi fin dal riscaldamento: piccoli sollevamenti e movimenti in piedi che coinvolgono tutta la pianta, le dita e i talloni.
Anche negli esercizi in posizione distesa e seduta i piedi hanno un ruolo essenziale: vengono allungati e attivati, assumendo spesso una posizione solo apparentemente di riposo.
Anche il fatto di lavorare senza l’uso delle calze fa la differenza, perché consente di allenare anche la percezione che dei nostri piedi abbiamo, delle loro sensazioni e anche degli appoggi, che in alcuni casi possono essere problematici.
Il risultato dell’allenamento per i piedi del Pilates
L’allenamento che coinvolge i piedi nel Pilates ha come risultato, innanzitutto, quello di portare ad avere piedi più forti, ma anche flessibili ed equilibrati.
Si potranno correggere problemi di appoggio e ci si potrà occupare anche dei problemi già esistenti, come l’alluce valgo, rieducando la persona e aiutandola a non sovraccaricare il piede anche durante i normali gesti quotidiani.



