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È tempo di antiparassitari: quali usare?

Sanihelp.it – I cani e i gatti, in questa stagione che è alle porte, devono essere protetti da una serie di parassiti: gli ectoparassiti, che vivono sulla superficie esterna (cute, pelo, piume) di ospiti animali o umani, nutrendosi spesso di sangue, e gli endoparassiti, organismi che vivono e si riproducono all’interno del corpo dell’ospite (uomo, animali o piante), spesso insediandosi nell’apparato digerente, nei polmoni o nel sangue.


Esempi di ectoparassiti sono pulci, zecche, pidocchi, acari, zanzare e flebotomi (detti anche pappataci). Oltre a causare prurito, dermatiti e fastidio, possono trasmettere gravi malattie infettive e parassitarie. Le zecche si attaccano alla cute per nutrirsi di sangue, e possono trasmettere malattie come la malattia di Lyme, Ehrlichiosi e Babesiosi. Le pulci possono causare forte prurito e provocare dermatiti allergiche, oltre a trasmettere la tenia. Gli acari sono responsabili della scabbia e di varie forme di rogna, mentre i pidocchi vivono sul corpo o tra il pelo, nutrendosi di detriti cutanei o sangue. Infine, flebotomi e zanzare possono trasmettere la leishmaniosi (flebotomi) e la filariosi (zanzare). Le pulci e le zecche possono sopravvivere anche in casa, obbligandoci a intervenire anche in inverno.

Gli endoparassiti comprendono vermi intestinali (tenie, ascaridi), protozoi e nematodi, responsabili anch’essi di varie malattie.

Nasce quindi l’obbligo di proteggere i nostri animali da tutti questi pericoli, in primis tenendo pulito l’animale e l’ambiente in cui vive ed effettuando dei test per verificare se ha già contratto qualche malattia da parassiti. Gli antiparassitari vengono di solito consigliati dal veterinario in base alle caratteristiche dell’animale, come età, stile di vita, localizzazione geografica, razza (per alcune razze ci sono molecole tossiche, da evitare assolutamente), eventuali patologie. La scelta è tra collari, spot on, pastiglie da somministrare mensilmente o iniezioni da somministrare in un’unica soluzione (di pertinenza veterinaria).

Da tenere presente che le compresse non hanno attività repellente, quindi non impediscono il morso, ma uccidono il parassita, quindi è bene associare degli antiparassitari repellenti.

E gli antiparassitari naturali? L’olio di neem sembra essere efficace come repellente nei confronti di pulci, zecche, zanzare e flebotomi, ma deve essere applicato di frequente, in base alle istruzioni del produttore.

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