HomeFitnessAllenamento e caldo estremo? Si (con qualche precauzione)

Allenamento e caldo estremo? Si (con qualche precauzione)

Sanihelp.it – Fare sport all’aperto con temperature molto alte è faticoso e potenzialmente rischioso, ma anche smettere di allenarsi comporta gravi conseguenze metaboliche. D’altra parte il movimento, seppure con i soliti ritmi, col caldo è più faticoso, le gambe sono pesanti e la testa è annebbiata. Una cosa importante è il sonno: se la stanza è troppo calda, ci si addormenta con più fatica e più tardi e non si riposa bene, quindi il recupero ne risente. Di giorno, durante l’esercizio fisico, la contrazione dei muscoli genera una elevata quantità di calore metabolico. Per mantenere l’omeostasi termica, l’organismo mette in moto la sudorazione e devia parte del flusso sanguigno verso l’epidermide, sottraendolo ai distretti muscolari, privandoli così della quantità di ossigeno necessaria per sostenere uno sforzo prolungato. Per non rinunciare ai benefici del movimento senza sentirsi a pezzi, occorre riprogrammare la propria routine.


Come prima cosa, si punta a dormire bene: la camera deve essere raffreddata prima di coricarsi, tenendo tapparelle chiuse e tende abbassate per non fare entrare il sole durante la giornata; una doccia tiepida e pasti leggeri la sera, evitando gli alcolici e, se non c’è il condizionatore, azionare un ventilatore che muove l’aria, dando una sensazione di fresco.

Spostare l’allenamento nelle prime ore del mattino o in tarda serata riduce drasticamente lo stress termico e, se si fa esercizio all’aperto, preferire percorsi ombreggiati. In questo periodo evitare luoghi chiusi, umidi e privi di circolazione d’aria per prevenire l’accumulo di calore. Si rende necessario anche abbassare l’intensità dello sforzo, per evitare di affaticare troppo il cuore. Durante gli esercizi, bagnare costantemente la pelle per stimolare un’evaporazione artificiale: l’acqua applicata sul corpo evapora, sottraendo calore all’epidermide.

Se dovessero comparire un affaticamento anomalo, vertigini, nausea o palpitazioni, interrompere l’attività per rinfrescarsi e riposarsi. In tutto questo però c’è una nota positiva: l’onda di caldo anomalo passerà e si riprenderà a dormire bene e ad allenarsi con serenità, esattamente come prima.

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