Sanihelp.it – Si indossa sempre lo stesso colore portafortuna per un colloquio importante perché l’ultima volta è andato bene? Si vede l’orario 11:11 o 22:22 e si pensa che sia un segno? Queste piccole abtitudini quotidiane hanno un nome: apofenia. Questo meccanismo psicologico, consiste nel trovare significati e connessioni dove non ce ne sono necessariamente.
A volte rassicurante e confortante, questa abitudine può anche spingerci a prendere decisioni sbagliate senza nemmeno rendercene conto.
Cos’è l’apofenia?
L’apofenia indica la tendenza a percepire legami significativi tra eventi che non hanno alcuna relazione tra loro. Incontrare un vecchio amico subito dopo averci pensato, sentire una canzone e vederci un segno… Sono esempi molto comuni. L’apofenia è simile alla superstizione, che però è più legata a credenze culturali apprese e condivise.
Il termine viene dallo psichiatra Klaus Conrad, che l’aveva inizialmente usato per descrivere certi sintomi della schizofrenia, ma gli psicologi sono categorici: l’apofenia non è un disturbo mentale. Si tratta di un’esperienza normale che tutti vivono in misura maggiore o minore. Il nostro cervello è cablato per cercare schemi.
L’apofenia può diventare un problema?
Se l’apofenia sembra innocua a prima vista, può tuttavia diventare problematica quando guida decisioni reali. Può generare problemi quando si fondano decisioni importanti, emotive, finanziarie o relazionali, su segni che sembrano soprannaturali piuttosto che sulla realtà. Giochi d’azzardo, investimenti impulsivi, teorie del complotto: le derive sono concrete.
Le persone possono lasciarsi trascinare nella ricerca di complotti quando cercano di trovare un nesso tra eventi del tutto senza relazione, o di attribuire numeri per creare uno schema.
Vi si è tanto più vulnerabili nei momenti difficili: ansia, lutto, solitudine. Per rimediare, gli esperti consigliano di fare un passo indietro e chiedersi se esistano prove concrete dietro una credenza. E se questi pensieri disturbano davvero il proprio quotidiano, consultare un professionista resta la migliore opzione.



