Sanihelp.it – FrecciaRosa è il progetto dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione della salute, che torna per il sedicesimo anno consecutivo a bordo di Frecce, Intercity e Regionale di Trenitalia, con il supporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e grazie all’impegno insostituibile di Gruppo FS e Fondazione IncontraDonna.
Le attività di prevenzione si estendono anche a terra, per la prima volta nella stazione RFI di Cosenza e nello scalo FS Logistix di Sampierdarena, Genova, affiancando l’appuntamento già previsto presso lo scalo di San Lorenzo a Roma.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 390mila nuovi casi di tumore, di cui circa 176mila riguardano le donne. Tra questi, oltre 70mila potrebbero essere evitati attraverso l’adozione di stili di vita sani e una maggiore adesione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce. Particolare attenzione va al carcinoma mammario, la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile, che nel 2025 ha interessato oltre 53mila donne.
«Ottobre sarà anche nel 2026 un mese interamente dedicato alla prevenzione del tumore del seno e di tutte le altre principali patologie oncologiche- ha affermato Adriana Bonifacino, Fondatrice Fondazione IncontraDonna che ha anche tebuto a precisare come –Una maggiore promozione degli stili di vita sani e un incremento della consapevolezza ambientale sono importanti se vogliamo davvero limitare la crescita dei casi di cancro. Quest’anno intendiamo porre particolare attenzione alla salute metabolica e all’obesità. Sono riconosciute tra le principali sfide di salute pubblica del nostro tempo e risultano strettamente collegate al rischio di numerosi tumori. Il grave eccesso di peso in Italia riguarda più del 10% di tutta la popolazione adulta. Bisogna sempre ribadire che il 40% di tutte le neoplasie è evitabile intervenendo sui comportamenti quotidiani ed eseguendo esami regolari e percorsi di sorveglianza secondo indicazione. Per il cancro al seno la diagnosi precoce è la forma più efficace di prevenzione e la mammografia gratuita biennale è assicurata in tutta Italia. Ciò nonostante, al momento solo il 58% delle donne si sottopone regolarmente ad un esame in grado di individuare in modo preciso una neoplasia mammaria. Con il nostro progetto intendiamo sensibilizzare e incentivare la partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle diverse Regioni».
«Il cancro non è una sola ed unica malattia ma più di 200 diverse patologie- ha sottolineato a sua volta Nicola Silvestris, Segretario Nazionale AIOM che ha anche precisato- Oggi, rispetto al recente passato, conosciamo meglio le neoplasie e le diverse caratteristiche che possiedono. Da queste abbiamo sviluppato nuove terapie che riescono ad essere più efficaci e su misura del singolo paziente. Tutti questi progressi hanno portato nel nostro Paese ad un calo complessivo del 9% dei decessi oncologici negli ultimi dieci anni. È una notizia incoraggiante che però non deve far dimenticare che contro i tumori si può anche giocare d’anticipo. La prevenzione primaria e secondaria dei tumori risulta imprescindibile, soprattutto alla luce del sempre maggiore impatto che hanno sulla Società e sul servizio sanitario nazionale».
FrecciaRosa nel tempo si è consolidata come un’importante iniziativa di valore sociale e sanitario che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per il quarto anno consecutivo, il progetto ha inoltre ottenuto la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica.
Durante l’intero mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, i viaggiatori che scelgono di spostarsi con Frecce, Intercity o treni del Regionale di Trenitalia, su una lista di tratte disponibili sul sito web di Trenitalia, avranno la possibilità di ricevere a bordo un servizio gratuito di informazione e consulenza medica sulla prevenzione oncologica, grazie ai professionisti messi a disposizione da AIOM. A questo si affianca la possibilità di prenotare teleconsulti, un’opportunità pensata per chi desidera ricevere chiarimenti e suggerimenti da approfondire successivamente presso le strutture del Sistema Sanitario Nazionale.
Medici e volontari di Fondazione IncontraDonna saranno inoltre presenti sui treni per distribuire il Vademecum Salute, redatto in collaborazione con il Ministero della Salute, disponibile anche in formato digitale e tradotto in più lingue, in modo da raggiungere un pubblico sempre più ampio.



