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L’ernia del disco nel cane

Salute e animali

Sanihelp.it – L'ernia del disco è una patologia della colonna vertebrale che si verifica quando il cuscinetto di ammortizzazione tra due vertebre, disco intervertebrale, si sposta dalla sua sede fisiologica, in parte o in modo totale, e non funziona più come dovrebbe.


Le cause predisponenti sono diverse, ma la razza è sicuramente uno dei principali fattori di rischio. Nei cani condrodistrofici, ovvero tutte quelle razze che presentano arti particolarmente corti rispetto alle dimensioni del tronco (bassotto, beagle, pechinese, cocker, shitsu, barboncino), poiché la sbilanciata proporzione tra arti e tronco non dà il giusto sostegno alla colonna vertebrale, è più facile riscontrare questo tipo di problema.

È possibile, però, fare in modo di prevenire, o ritardare il più possibile, l’insorgenza di certe problematiche ossee tipiche dei cani condrodistrofici:

– una corretta alimentazione è fondamentale per mantenere la salute ossea del cane, in questo caso farsi consigliare dal veterinario o da un nutrizionista;

– non permettergli di fare salti o di percorrere lunghe scalinate, specialmente durante i primi mesi di vita;

– fargli fare un'attività fisica regolare, per mantenere il trofismo dei muscoli, in quanto dobbiamo ricordare che, pur essendo graziosi cagnolini, non sono adatti a stare tutto il giorno sul divano, in quanto devono anche correre e giocare;

– fare attenzione che non ingrassino troppo, in quanto il peso eccessivo va a disturbare le loro zampette corte;

– fargli assumere dei condroprotettori per rinforzare le articolazioni.

Se, nonostante le precauzioni, il cane dovesse andare incontro a ernia del disco, la terapia può essere conservativa o chirurgica. Nel primo caso, oltre al riposo assoluto, vengono di solito somministrati cortisonici, con gastroprotettori per evitare danni alla mucosa dello stomaco, neurotrofici, come le vitamine del complesso B e farmaci vasoattivi, come la propentofillina.

La terapia chirurgica, più frequente, è seguita da un periodo di riabilitazione che può consentire il recupero pressoché completo del cane.

 

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