Sanihelp.it – La pulizia delle orecchie del cane non è solo un fattore di igiene, ma anche di prevenzione. È chiaro che per il nostro pet ci sarebbero cose più interessanti e meno fastidiose da fare, ma noi saremo pronti a premiarlo, dopo, con un bocconcino speciale, così da rendere l’esperienza positiva. Non usare mai acqua ossigenata o rimedi casalinghi, ma solo prodotti in commercio per uso veterinario, come soluzioni che contengono leggeri disinfettanti come la clorexidina, se consigliato dal medico, o che sciolgono il cerume. Non usare mai i cotton fioc, che spingono il cerume verso il timpano, compattandolo e creando un tappo, con il rischio che l’animale si muova improvvisamente causando lesioni o perforazione del timpano. Il cerume non è sempre uguale, se è di colore giallo o marrone chiaro, l’orecchio è rosa e non puzza, va tutto bene. Se però è nero, potrebbero essere presenti degli acari (rogna auricolare), pruriginosi e contagiosi. Se la secrezione è marrone scura, untuosa e con odore di rancido, potrebbe trattarsi di Malassezia. Se invece è giallo-verdastra significa che si tratta di pus, quindi c’è un’infezione batterica, che spesso provoca dolore.
Per prevenire questi problemi è necessario controllare periodicamente il padiglione auricolare del cane, per verificare l’eventuale presenza di arrossamenti, cattivi odori o eccesso di cerume. Per applicare il detergente auricolare suggerito dal veterinario sollevare l’orecchio e versarvi alcune gocce, poi massaggiare delicatamente la base per favorire l’assorbimento, dopo di che il cane scuoterà la testa per eliminare lo sporco all’esterno. A questo punto, usando una garza morbida o un dischetto di cotone, asportare delicatamente lo sporco visibile dal padiglione esterno. Fatto ciò, è il momento di offrirgli un biscotto o uno snack come premio per la sua pazienza (e per invogliarlo a ripetere il tutto la volta successiva).
In genere è sufficiente una pulizia una volta al mese o a settimana, a seconda della razza. Razze con orecchie pendenti, come i Cocker, o con peli nel condotto, come i Barboncini, potrebbero richiedere controlli più frequenti.
Se però notiamo un arrossamento intenso, un cattivo odore, dolore del cane se accarezzato sulle orecchie, o se scuote la testa in modo ossessivo, potrebbe esserci un corpo estraneo o un’otite in corso, quindi sarà necessario un parere veterinario.



