Sanihelp.it -Il conto si paga a settembre. Perchè sole, salsedine, cloro, esposizione all’aria condizionata e lavaggi ripetuti rappresentano un forte stress per la capigliatura che a fine estate rischia di presentarsi non proprio al meglio della forma. Occorre un’opportuna strategia preventiva per arginare i danni.
La parola d’ordine in questo momento è protezione. Dai raggi Uv, innanzitutto che non danneggiano solo la cute ma anche il cuoio capelluto e i bulbi. E’ ormai dato certo infatti che un’overdose di raggi è responsabile dell’indebolimento e della tendenza alla caduta che si registra in genere in autunno.
Il pericolo più immediato è quello delle scottature. Il cuoio capelluto esposto senza protezione al sole si comporta proprio come la pelle. E come la pelle ha bisogno di un solare per evitare arrossamenti che possono arrivare alla scottatura vera e propria anche per via del fatto che spesso, camminando, facendo sport, stando in acqua al mare, non ci accorge di quanto tempo la testa rimane esposta.
Le proposte più nuove in termini di solari “parlano” proprio al cuoio capelluto: sono spray leggeri e facili da applicare che funzionano per i calvi ma anche per chi presenta zone dove i capelli diradati o comunque sottili lasciano scoperti punti che si possono scottare. La buone regola è quella di applicarli, proprio come un solare per la pelle, ogni due e sempre dopo il bagno o la doccia.
Anche la fibra risente dell’azione dannosa dei raggi Uv che tendono a impoverirla e disidratarla proprio come la salsedine al mare e il cloro delle piscine. Anche in questo caso la protezione è un gesto di equilibrio e di bellezza: spray, gel, creme e oli, da scegliere in base alle proprie preferenze e alle condizioni di utilizzo, creano un film invisibile che impedisce agli agenti esterni di venire a contatto con il capello e di danneggiarlo.
Se la protezione è importante, altrettanto lo è farsi carico a sera di un’intensa azione rigenerante. Si parte con un lavaggio delicato che permette di eliminare impurità e residui di prodotti utilizzati a cui far seguire sempre l’applicazione del balsamo o, in alternativa almeno un paio di volte la settimana, di una maschera nutriente e riparatrice.
Oli e burri vegetali di karité e di argan, di cocco e di avocado, sono ingredienti preziosi in estate per apportare nutrimento e morbidezza alla fibra impedendo che si disidrati e diventi spenta e opaca. Si possono trovare anche in comodi spray senza risciacquo, da utilizzare dopo il lavaggio ma anche durante il giorno come veloce sos contro secchezza e crespo.



