Sanihelp.it –Per questo 2025 che volge ormai alla fine, la SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) ha pensato di dispensare qualche utile consiglio per affrontare con serenità i pasti delle festività e anche per ridurre al minimo lo spreco alimentare.
Nello specifico gli esperti SINU hanno pensato a 5 consigli per vivere tutte le festività del periodo natalizio e dell’inizio del nuovo anno con serenità ed equilibrio a tavola e non solo.
- Valorizza la convivialità: la convivialità, infatti, è uno dei pilastri della Dieta Mediterranea favorisce il benessere psicologico e sociale
- Ascolta la fame e la sazietà: siediti, mangia con calma e assapora. Mangiare con attenzione riduce gli eccessi alimentari
- Mantieni le buone abitudini: evita restrizioni e digiuni compensatori. Meglio fare sempre una colazione equilibrata; mangiare frutta e verdura ogni giorno, senza trascurare di riservare un pò di tempo ogni giorno all’esercizio fisico
- Nessun Alimento è vietato: nessun alimento singolo compromette la salute. La frequenza e la porzione consumata sono i veri determinanti del bilancio energetico
- Dopo le feste torna alla normalità: non servono diete Detox, basta tornare gradualmente alle sane abitudini
Proprio perchè il periodo natalizio è un momento di grande convivialità è anche un momento dell’anno durante il quale tendono ad aumentare gli sprechi. La sostenibilità, però, passa anche dalle scelte quotidiane e dal modo con il quale si gestisce quello che si porta in tavola. Ridurre gli sprechi non significa rinunciare alla convivialità, ma organizzare i pasti con maggiore consapevolezza.
Ecco perchè anche in vista dei pranzi di fine e inizio anno è bene pianificare le quantità, preparare una lista della spesa mirata e valorizzare gli avanzi trasformandoli in nuove ricette.
Sono piccoli gesti che, anche durante le feste, possono contribuire a diminuire in modo significativo gli sprechi domestici. Scegliere ingredienti stagionali e locali, inoltre, aiuta a ridurre l’impatto ambientale, mantenendo alta la qualità nutrizionale dei piatti.
Un approccio più attento e sostenibile durante le vacanze non solo tutela l’ambiente, ma rappresenta anche un modo per valorizzare il cibo, la tradizione e la salute.



