Questa tecnica potrebbe aiutare a combattere i sintomi di molte patologie, dal mal di testa sino alla fibromialgia
Per aiutare nei casi di fibromialgia e autismo
Infine, anche pazienti con problemi ancora difficili da trattare, come la fibromialgia e l’autismo, sono stati sottoposti a studi per controllare l’efficacia del trattamento craniosacrale.
Per la fibromialgia è stato realizzato uno studio nel 2011 nel quale sono stati sottoposti al trattamento, per un totale di 25 settimane, 80 pazienti affetti da fibromialgia. Questi hanno testimoniato come il fatto di aver avuto la possibilità di sottoporsi ai trattamenti li abbia aiutati notevolmente a ridurre le medicine, aumentando anche la qualità del sonno.
Per l’autismo gli studi sono ancora in corso, ma potrebbero portare a delle risposte innovative soprattutto con riferimento ai sintomi fisici di questa sindrome, come le difficoltà motorie, l’ipersensibilità, l’iperattività e l’irritabilità.



