Sanihelp.it – Lo studio, basato su 100 maschi scarsamente fertili, tende a considerare solo l’incremento degli spermatozoi indipendentemente dal fatto che si traduca poi in una probabilità maggiore di concepimento, anche se i ricercatori sono convinti che questa scoperta potrebbe aprire una nuova strada.
I risultati dello studio sono pubblicati sul numero di Marzo della rivista Fertility and Sterility.
I ricercatori, guidati dal Dott. Wai Yee Wong del Centro Medico dell’Università di Nijmegen in Olanda, hanno studiato uomini con problemi di sterilità da cause sconosciute, paragonandoli ad un gruppo di maschi fertili. Per oltre 26 settimane, i due gruppi hanno integrato quotidianamente la dieta con una delle quattro sostanze: acido folico e zinco, solo acido folico, solo zinco, oppure un placebo.
Dopo il trattamento, gli uomini sterili trattati con entrambe le sostanze, hanno mostrato un incremento del 74% nel numero di spermatozoi sani nel liquido seminale, oltre ad un piccolo aumento di quelli anormali. Anche i maschi del gruppo fertile hanno riportato piccoli incrementi nel numero di spermatozoi.
L’infertilità maschile è causata da molteplici fattori, compresi quelli genetici. Secondo il Dott. Wong, tests sugli animali hanno dimostrato un sicuro rapporto tra alimentazione e produzione di spermatozoi anche se non sono state ancora scoperte le sostanze chiave dell’aumento di produzione.
Non è nemmeno chiarito se una deficienza di folato –la forma naturale dell’acido folico- o di zinco siano reali fattori di rischio d’infertilità maschile. Gli uomini sterili presi in considerazione nello studio, non presentavano livelli ematici di folato e zinco diversi da quelli del gruppo di maschi fertili.
E’invece risaputo che entrambe queste sostanze sono essenziali per una corretta riproduzione genetica, potrebbero quindi giocare anche un ruolo nella normale generazione di spermatozoi.
Il folato è contenuto in cibi come le verdure a foglie verdi, i legumi e le arance; anche molti cereali e granaglie sono ricchi di acido folico. Lo zinco si trova in cibi come le carni rosse, il pollame e i cereali.
Anche se le recenti scoperte sono incoraggianti, il team di Wong fa rilevare che non è sicuro che l’aumento del numero di spermatozoi porti a tassi di procreazione maggiori e sono necessarie ulteriori ricerche per dimostrare la sicurezza e l’utilità di questa integrazione dietetica negli uomini sterili.



