Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > Articolo

Pasta che passione!

di
Pubblicato il: 26-10-2021

La pasta è simbolo di italianità, ma è amata in tutto il mondo come ha ricordato il World Pasta Day


Pasta che passione! © istock

Sanihelp.it - Una giornata per parlare di pasta e ricordare a tutti che non è solo un piatto simbolo di italianità, ma è una passione comune agli abitanti di tutto il Mondo.

Secondo i dati resi noti dall’Unione Italiana Food, organizzatric, insieme all'International Pasta Organisation (Ipo), della giornata il consumo di pasta negli ultimi 10 anni è quasi raddoppiato, passando da 9 a circa 17 milioni di tonnellate annue.

Ogni italiano consuma oltre 23 kg di pasta ogni anno; i tunisini ne consumano17 kg, i venezuelani15 kg e i Greci 12,2 kg. 

Secondo un sondaggio online lanciato da American Pistachio Growers, associazione no profit che unisce i coltivatori di pistacchi americani, il 100% delle persone coinvolte nella survey hanno confessato di non poter fare a meno della pasta, dividendosi in particolare in un 72% a favore della pasta tradizionale e il restante di quella integrale.

«Il principale pregio della pasta è di essere un'eccellente fonte di amido, – fa notare Martina Donegani, Biologa Nutrizionista – carboidrato complesso che dovrebbe essere la nostra principale fonte di energia e, a differenza di altri prodotti come il pane e il riso, ha anche un indice glicemico relativamente basso (a maggior ragione se si sceglie nella versione integrale, più ricca di fibre, e la si mantiene a cottura »al dente»), così da garantire all'organismo un regolare e prolungato rifornimento di energia senza provocare un brusco aumento della glicemia». 

Assodato che gli italiani e non solo, vogliono la pasta, quale formato portano in tavola?

Secondo un’ elaborazione di Unione Italiana Food, sono oltre 300 i tipi di pasta presenti sugli scaffali dei supermercati, ma gli italiani scelgono quasi sempre gli stessi ovvero vi è un vero e proprio amore sviscerato per gli spaghetti davanti a penne rigate e fusilli, seguono i rigatoni, le farfalle, le linguine, le lumachine, i bucatini,le  mezze maniche ele  lasagne.

Non mancano, tuttavia,  variabili regionali: al Sud, per esempio, sono amatissimi gli ziti, i ditalini e le orecchiette.

Il sondaggio di American Pistachio Growers, infine, ci informa su come gli italiani amano rifinire il loro piatto di pasta:  vince di gran lunga il formaggio (l’81%), seguito dalla frutta secca da porre a cottura terminata per dare croccantezza al piatto: oltre 6 italiani su 10 infatti affermano di gradire questa guarnizione e la usano abitualmente, mentre il restante 38% afferma di non averla mai utilizzata come topping, lasciando comunque uno spiraglio aperto nel futuro.



VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?