Sanihelp.it – LaSpes ETS con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare ha organizzato per Mercoledì 8 luglio 2026, presso il Giardino del Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro, nel cuore di Roma, una serata speciale durante la quale il teatro incontra l’impegno sociale.
L’intero ricavato della serata sarà infatti destinato a finanziare un progetto scientifico dedicato a patologie che colpiscono migliaia di persone e per le quali la ricerca rappresenta la principale speranza di cura.
Protagonista dell’evento sarà Veronica Pivetti, affiancata da Cristian Ruiz, con lo spettacolo L’Inferiorità mentale della donna, liberamente ispirato all’omonimo trattato dello psichiatra tedesco Paul Julius Moebius, uno dei testi simbolo dei pregiudizi pseudoscientifici che, tra Ottocento e Novecento, hanno alimentato stereotipi e discriminazioni nei confronti delle donne.
Attraverso un linguaggio che alterna teatro, musica, ironia e satira, lo spettacolo decostruisce quelle teorie con intelligenza e leggerezza, offrendo al pubblico una riflessione attuale sul tema della parità di genere e sul valore del pensiero critico.
La serata prenderà il via alle ore 20.00 con un light drink di benvenuto, mentre lo spettacolo inizierà alle ore 21.00.
LaSpes è un’Associazione costituita nel 2018 con l’intento di sostenere la ricerca delle immunodeficienze primitive. La WAS (Wiskott Aldrich Syndrome) appartiene alla purtroppo numerosa famiglia delle malattie rare, da immunodeficienza primitiva. Le immunodeficienze primitive rappresentano un gruppo eterogeneo di disordini rari e cronici del sistema immunitario. Sono geneticamente definite e determinano un difetto nello sviluppo e/o funzionalità di vario grado delle cellule immunitarie.
Ogni anno l’associazione mette a disposizione fondi per finanziare borse di studio annuali o contratti di ricerca a giovani meritevoli e dona il 100% del suo ricavato per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare. Dalla sua fondazione nel 2018 ha supportato la ricerca con oltre 300.000 euro.



