Sanihelp.it – L’ondata di caldo intenso continua in Italia. Nei periodi di caldo estremo, l’idratazione è più che mai cruciale. Eppure bere a sufficienza resta una sfida quotidiana per molti. L’acqua rappresenta fino al 60% del nostro peso corporeo e alimenta praticamente tutti i nostri processi biologici: regolazione della temperatura, digestione, eliminazione delle scorie.
Anche una lieve disidratazione è sufficiente a far crollare energia, concentrazione e umore. I fabbisogni variano da individuo a individuo e aumentano ulteriormente con il caldo e l’attività fisica. Ecco come idratarsi senza sforzo nel corso della giornata.
Idratazione: 7 trucchi per bere di più senza pensarci
Iniziare la giornata con un bicchiere d’acqua
Dopo una notte di sonno, il corpo è già leggermente disidratato. Gli esperti consigliano di integrare questo gesto nella routine mattutina: un bicchiere d’acqua prima del caffè, o una borraccia a portata di mano mentre ci si prepara.
Tenere l’acqua in vista
Gli esperti raccomandano una borraccia colorata o originale sulla scrivania, in macchina o sul comodino, così è meno è facile dimenticarsi di bere.
Aromatizzare l’acqua
Se l’acqua liscia non piace, si può aggiungere limone, cetriolo, menta o frutti di bosco. Anche l’acqua frizzante e le tisane decaffeinate contano.
Darsi piccoli obiettivi
Segnare degli obiettivi orari sulla propria borraccia o usare una bottiglia graduata trasforma l’idratazione in una sfida semplice e motivante.
Mangiare alimenti ricchi d’acqua
Cetrioli, pomodori, melone, zucchine… Questi alimenti contribuiscono all’apporto idrico apportando allo stesso tempo fibre e vitamine.
Associare l’acqua ai pasti
Un bicchiere a ogni pasto o spuntino favorisce la digestione e aiuta a distinguere la sete dalla fame.
Programmare notifiche per ricordarsi di bere
Così ci si ricorda di bere piccoli sorsi nel corso della giornata, invece di doversi abbuffare d’acqua tutta in una volta.
Disidratazione, spossatezza, colpo di calore: quali pericoli per la salute durante il grande caldo?
La disidratazione si installa rapidamente con il caldo intenso, e i suoi primi segnali, sete intensa, labbra secche, stanchezza anomala, non vanno ignorati. Se non viene compensata rapidamente, possono comparire altri sintomi: mal di testa, vertigini, disorientamento, sguardo spento, riduzione delle urine, fino a disturbi della coscienza.
Le persone più esposte sono gli sportivi, i lavoratori all’aperto, i neonati e gli anziani, la cui sensazione di sete è spesso ritardata.
Il colpo di calore è invece un’emergenza medica da non confondere con una semplice stanchezza. I segnali premonitori sono: temperatura superiore a 39°C, mal di testa, nausea, confusione, polso accelerato, pelle rossa e calda. Se compaiono, bisogna contattare immediatamente i soccorsi. In attesa del loro arrivo: mettere la persona in un luogo fresco, svestirla, spruzzarle acqua fresca addosso.
Da notare: aspirina, antinfiammatori e paracetamolo sono sconsigliati in caso di colpo di calore, poiché possono aggravare i sintomi.



