Sanihelp.it – In Italia ogni anno sono 41.000 le nuove diagnosi di tumore al polmone, NSCLC per l'85%. KRASG12C è una delle più frequenti mutazioni nel NSCLC e colpisce 1 paziente su 8. Al recente Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO) di Parigi sono stati presentati i risultati dello studio di Fase 3 CodeBreaK200, riguardante il tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC) e MUTAZIONE KRASG12C
I dati evidenziano che sotorasib (LUMYKRAS®,) somministrato per via orale una volta al giorno, migliora la sopravvivenza libera da progressione rispetto alla terapia standard, chemioterapia endovenosa con docetaxel. E’ stato verificato infatti che la percentuale di pazienti liberi da progressione a un anno è stata del 25% per sotorasib, contro il 10% per docetaxel
Questi dati rappresentano un traguardo molto importante per i pazienti che convivono con questa malattia. «Tutte le evidenze raccolte in questo studio confermano il ruolo di sotorasib quale importante opzione terapeutica mirata per i pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione KRASG12C e rafforza la necessità di un’analisi molecolare approfondita in tutti i pazienti con malattia in stadio avanzato», ha dichiarato David M. Reese, vicepresidente esecutivo della Ricerca e Sviluppo di Amgen. «Sottoporremo questi dati alle autorità regolatorie dei Paesi in cui sotorasib ha ottenuto un’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio per proseguire il dialogo con le autorità regolatorie».
Se riuscire ad accedere a terapie mirate ed efficaci offre nuove speranze di cura ai pazienti, è fondamentale individuare tempestivamente le mutazioni genetiche che caratterizzano il 60% del tumore al polmone NSCLC.
Per favorire la conoscenza sull'importanza di una diagnosi tempestiva, Amgen promuove in collaborazione con l'Associazione IPOP Onlus (Insieme per i Pazienti di Oncologia Polmonare) e WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe) la campagna digital "L'esame più importante della tua vita". L'iniziativa ha l'obiettivo di informare i pazienti sul ruolo giocato dalle possibili alterazioni genetiche del tumore del polmone, stimolando un approfondimento con lo specialista sulle opzioni diagnostiche oggi disponibili per individuarle con precisione. Sui siti associazione-ipop.org, womenagainstlungcancer.org e www.amgen.it è possibile rispondere in modo anonimo a un questionario composto da 11 domande specifiche, grazie al quale si potranno acquisire gli elementi utili per affrontare il percorso terapeutico oncologico in modo più consapevole e attivo.



