Sanihelp.it – Il tumore del seno è il più diffuso tra le donne. Secondo le stime dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), nel 2023 le nuove diagnosi di tumore del seno sono state quasi 56.000. Nella grande maggioranza dei casi, la cura del tumore prevede un intervento oncologico e comporta conseguenti necessità ricostruttive. Bastano questi numeri a spiegare l’importanza della ricostruzione mammaria, l’intervento che dopo l’asportazione del tumore permette alla donna di ritrovare l’integrità corporea e, di conseguenza, un maggior benessere.
Il 16 ottobre, in occasione del BRA Day (Breast Reconstruction Awareness Day, giornata internazionale per la consapevolezza della ricostruzione mammaria) la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica – SICPRE organizza Chirurgia di misura e su misura, un grande evento di informazione e sensibilizzazione che si svolge in presenza a Treviso e online in tutta Italia, dando la parola agli esperti di oltre 25 centri di senologia, a disposizione delle donne che possono sottoporre dubbi e fare domande. A presiedere la manifestazione, che si svolge dalle ore 10.30 alle 13, Giorgio Berna, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica di Treviso.
I numeri della ricostruzione mammaria
Sempre secondo i numeri dell’AIOM, la sopravvivenza netta per le donne che hanno avuto un tumore del seno è dell’88% a 5 anni dalla diagnosi. La probabilità di vivere ulteriori 4 anni, condizionata ad aver superato il primo anno dopo la diagnosi, è del 91%. Numeri estremamente incoraggianti, che portano a un totale di grande impatto: oggi in Italia vivono 834.200 donne che hanno avuto una diagnosi di tumore del seno.«Grazie a cure sempre più mirate e diagnosi sempre più precoci – dice Maurizio Ressa, presidente SICPRE e direttore Chirurgia Plastica dell'Istituto dei Tumori di Bari – i dati della sopravvivenza sono estremamente confortanti. Di conseguenza, sono sempre di più le donne con la possibilità di una vita ‘dopo’. Per loro, la ricostruzione mammaria è una preziosa possibilità per recuperare l’integrità corporea, contorni gradevoli e di conseguenza un maggior benessere».
A carico del SSN e personalizzata
La ricostruzione mammaria è un intervento a carico del SSN che può avvenire nello stesso tempo chirurgico dell'intervento demolitivo, in un secondo momento o ancora per step successivi, a seconda della malattia, del suo stadio e dell'eventuale radioterapia indicata. Ancora, le ricostruzioni possono avvenire con l'utilizzo di dispositivi, come protesi o espansori cutanei, oppure ricorrendo ai tessuti autologhi della paziente, in particolare a lembi di cute, grasso e muscolo prelevati dall'addome o da altre parti del corpo. La scelta della strada da percorrere avviene caso per caso, in relazione al quadro complessivo della paziente e valutando la sua età, corporatura e necessità.
Per assistere al BRA Day SICPRE, gratuito e aperto a tutti, collegarsi alla pagina YouTube della SICPRE, al link https://www.youtube.com/@societasicpre6823/.



