Enciclopedia medica
infarto miocardico
(o attacco cardiaco), necrosi del tessuto muscolare cardiaco, conseguente a ostruzione prolungata di una o più delle arterie (
arterie coronarie) che portano il sangue al cuore, con riduzione critica della perfusione dell'organo in toto o di una sua parte. La riduzione è acuta ma il processo patologico a cui si accompagna può datare da tempo: la causa principale dell'infarto miocàrdico è, infatti, una
trombosi; meno frequentemente, uno spasmo coronarico; entrambi gli eventi, tuttavia, si verificano preferenzialmente a livello di preesistenti lesioni di natura
aterosclerotica della parete vasale. Trombosi e spasmo possono, peraltro, coesistere e influenzarsi a vicenda.
Danni da occlusione coronarica.
fattori predisponenti | fattori precipitanti |
età: 50-60 anni sesso maschile dislipidemie fumo diabete ipertensione arteriosclerosi familiarità obesità inattività fisica | sforzo fisico violento emozione intensa emorragia grave shock stress continuo iperlavoro fisico e mentale decorso postoperatorio |
Infarto miocardico. L'occlusione di una coronaria, spasmi coronarici e squilibri metabolici prolungati possono causare la necrosi del tessuto muscolare cardiaco.
Per maggiori approfondimenti consulta la scheda dedicata alla malattia.
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Fonti
Ultima modifica: 03-02-2012
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