Sanihelp.it – Sarpa è il serpente, e nello yoga esistono diverse posizioni che si ispirano a questi animali.
Tuttavia, Sarpasana è proprio la Torsione del Serpente, una posizione semplice che si esegue a terra e che ha molti benefici.
Vediamo come praticarla e quali sono i suoi effetti.
Come praticare Sarpasana
Come prima cosa ci si porterà in posizione supina, con la schiena a terra e le gambe allungate. Si porterà il ginocchio destro piegato verso l'addome e si prenderà un inspiro. Espirando, aiutandosi con la mano sinistra, si porterà il ginocchio destro verso sinistra, come a voler accavallare le gambe. Si cercherà di non sollevare la spalla destra dal pavimento. Non bisognerà forzare la torsione ma cercare di rilassare.
La posizione andrà eseguita da entrambi i lati, e lo sguardo dovrà essere portato o dal lato della torsione oppure verso il soffitto.
I benefici di Sarpasana
La Torsione del Serpente, come tutte le posizioni simili, ha effetti positivi su corpo e mente.
A livello corporeo si possono sicuramente individuare i seguenti effetti positivi:
– Maggiore agilità e scioltezza a livello della colonna vertebrale
– Riduzione del mal di schiena
– Miglioramento della digestione
– Miglioramento della respirazione
– Postura più eretta
– Maggiore scioltezza a livello del bacino
A livello mentale, la posizione stimola l'energia, aiuta a sentirsi più carichi e riduce, al tempo stesso, lo stress mentale.



