Sanihelp.it – Salabhasana è la posizione della Locusta.
La sua versione finale è abbastanza difficile, ma nei normali corsi di yoga se ne pratica una versione molto più accessibile a tutti.
Sarà quella sulla quale ci concentreremo in questa guida.
Come si esegue la posizione della Locusta
Come prima cosa, per cominciare a praticare Salabhasana, ci si dovrà portare in posizione prona.
Si attiveranno i glutei e le gambe, mentre le braccia saranno lungo il corpo, con i palmi verso il soffitto.
Inspirando si solleveranno prima le spalle e poi le gambe, rimanendo in appoggio, quindi, solo con la parte centrale del busto.
Si rimarrà in posizione per cinque respiri, prima di rilassare il corpo.
Gli errori da non commettere
Questa posizione, seppure molto efficace, viene spesso praticata di malavoglia in quanto viene indicata come difficile.
In realtà, si dovrà semplicemente prestare attenzione ad alcuni punti per evitare di commettere degli errori che possano comprometterla.
Innanzitutto, non bisognerà mai lasciar andare i glutei, che se attivi proteggeranno la schiena.
Non si dovrà pensare tanto a salire, quanto a portare le spalle in apertura.
Infine, bisognerà continuare a respirare anche nel momento in cui la tendenza sarebbe quella di mantenere l’apnea.
I benefici di Salabhasana
Questa posizione ha moltissimi benefici, che iniziano con quelli prettamente fisici:
– Rinforza la parte dorsale
– Rende elastica la colonna vertebrale
– Massaggia gli organi addominali
– Favorisce la digestione
– Rinforza gambe e glutei
– Apre le spalle
– Aiuta a migliorare la postura
A livello mentale ed emotivo, aiuta ad aprirsi con dolcezza, a percepire gli altri come non pericolosi.
Fa diventare più forte anche la mente, e consente di riattivarsi e di aumentare l’energia.



