Sanihelp.it – Le braccia a tendina costituiscono un inestetismo causato dall’indebolimento del muscolo tricipite e dal calo di elasticità cutanea. Non si tratta, infatti, di una questione di età o di peso, ma di un insieme di fattori, tra cui la perdita di elasticità cutanea, dovuta alla diminuzione del collagene, la riduzione del tono muscolare e l’accumulo di grasso localizzato in particolare nella parte interna del braccio. Anche il trattamento per avere braccia più sode richiede l’insieme di vari fattori, come esercizi mirati di forza e resistenza per tricipiti, bicipiti e muscoli delle spalle e del dorso, uno stile di vita equilibrato, con sufficiente idratazione, alimentazione bilanciata e cura della pelle, con appositi prodotti che conferiscano elasticità e nutrimento.
Non occorre molto tempo, sono sufficienti 15 minuti in cui si alternano esercizi mirati da eseguire 2 o 3 volte alla settimana. Alcuni esempi:
Tricipiti su sedia (Dip): sedersi sul bordo di una sedia stabile, mettere le mani ai lati dei fianchi, spostare il bacino in avanti e scendere di pochi centimetri piegando i gomiti, per poi risalire facendo forza sulle braccia. Questo esercizio è ideale per scolpire i tricipiti e coinvolgere spalle e petto.
Piegamenti a diamante (o sulle ginocchia): posizione di plank alto, mani sotto il petto, i pollici e gli indici che si avvicinano ricordando la forma di un diamante; gomiti vicini al busto, schiena allineata, addome attivo, si piegano le braccia avvicinando il petto alle mani, poi si spinge per tornare su.
Piegamenti facilitati (Push-up al muro): appoggiare le mani a parete all’altezza delle spalle, allontanare i piedi e piegare i gomiti avvicinando il petto al muro per attivare le braccia senza sforzare troppo le articolazioni.
Estensioni dei tricipiti dietro la testa: da seduti o in piedi, sollevare un piccolo peso, come per esempio una bottiglia d’acqua, sopra la testa e piegare i gomiti portando il peso all’indietro, poi distendere le braccia verso l’alto.
Kickback con manubri: con il busto leggermente inclinato in avanti e un braccio appoggiato su un supporto, spingere il gomito e l’avambraccio con il peso all’indietro contraendo il tricipite.
Il segreto? Non è fare un allenamento perfetto una volta ogni tanto, ma è la costanza nel dedicarvisi in modo continuativo rendendolo un’abitudine.



