Sanihelp.it -Può sembrare una scelta semplice, persino banale. Eppure è proprio da una detersione corretta che dipendono equilibrio, salute e bellezza dei capelli.
Il primo a caso sullo scaffale, magari quello con la confezione che cattura maggiormente l’attenzione, con la pubblicità più suadente. Eppure lo shampoo meriterebbe di essere selezionato con particolare attenzione. Perché è il prodotto cosmetico che più interagisce con la fisiologia di capelli e cuoio capelluto soprattutto per la frequenza di utilizzo.
Spesso tendiamo a sottovalutarne l’impatto quotidiano, considerandolo un semplice gesto di igiene personale di routine. In realtà, ogni lavaggio asporta il film idrolipidico naturale, che ha il compito di proteggere la cute dalle aggressioni esterne, dall’inquinamento e dalla disidratazione. Utilizzare una formula sbagliata o troppo aggressiva rischia di alterare il pH fisiologico e di compromettere la barriera cutanea, innescando problematiche quali ipersecrezione sebacea per reazione di difesa, desquamazione o fastidiose sensazioni di prurito e arrossamento.
La prima caratteristica
Ogni shampoo è diverso dall’altro ma tutti dovrebbero godere di una qualità imprescindibile: la delicatezza della formula. Rispettare l’equilibrio del cuoio capelluto e della fibra, infatti, è il passo chiave per evitare secchezza e opacità, indebolimento e rotture… Una detersione bilanciata deve basarsi su tensioattivi e detergenti eudermici, capaci di rimuovere impurità, eccesso di sebo e residui di styling senza stripping violento. Quando la fibra capillare viene trattata con dolcezza, le cuticole esterne rimangono ben sigillate e levigate, permettendo alla luce di riflettersi perfettamente e donando alla chioma un’immediata luminosità naturale. Al contrario, lavaggi troppo aggressivi impoveriscono la cheratina, rendendo il fusto poroso, fragile e incline alle doppie punte.
Formule su misura
Deve sicuramente essere piacevole da usare, ma soprattutto deve dare il risultato atteso. E perché possa farlo occorre che lo shampoo venga scelto innanzitutto sulla base del proprio tipo di capello. Non tutti i capelli infatti necessitano dello stesso apporto nutrizionale o della medesima struttura detergente. Per chi ha capelli fini o privi di corpo, servono texture leggere e volumizzanti a base di proteine e attivi rinvigorenti che non appesantiscano le radici. Chi possiede una chioma riccia o mossa ha invece bisogno di formule ricche di agenti idratanti e condizionanti che definiscano le onde contrastando l’effetto crespo. Per i capelli secchi o danneggiati, infine, sono indispensabili complessi ristrutturanti e oli vegetali capaci di restituire elasticità e morbidezza fin dalla prima applicazione.
Conta anche la funzione
Rispettoso, adatto al proprio tipo di capello ma anche “centrato” sull’obiettivo che si vuole raggiugere. Come ad esempio preservare l’intensità del colore dopo la tinta oppure contrastare la forfora, purificare una cute a tendenza grassa o rafforzare i bulbi piliferi nei periodi di maggiore caduta stagionale. Gli shampoo funzionali o trattanti agiscono come veri e propri trattamenti cosmetici mirati: arricchiti con antiossidanti, filtri UV, estratti botanici lenitivi o complessi minerali, permettono di proteggere il pigmento dai lavaggi frequenti e dai raggi solari, mantenendo i riflessi vivi e brillanti nel tempo.



