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Occhio e nutrizione

Sanihelp.it – I medici esortano a mantenere buoni stili di vita per aver cura della propria salute: un’alimentazione mirata può aiutare anche nel ridurre i rischi per l’occhio o lo sviluppo di malattie della vista quali cataratta e degenerazione maculare senile.

«La vista è responsabile dell’83% dei collegamenti con il mondo esterno – spiega Matteo Piovella, presidente della Società Oftalmologica Italiana, protagonista del recente congresso SOI che ha anche ribadito –  La retina, ad esempio, è un tessuto è un tessuto con una circolazione unica e abbastanza penalizzata. Ha bisogno di sostanze, come la luteina, che il nostro organismo non produce e che quindi dobbiamo integrare dall’esterno. È  importante quindi individuare e suggerire alcuni alimenti di normale utilizzo, che possono contribuire a salvare la vista di moltissime persone. Ma la cura della propria vista deve essere interesse primario a prescindere».

Ecco perché, spiega ancora il presidente Piovella: « Da diversi anni lavoriamo per far conoscere il calendario Soi delle visite medico oculistiche a salvaguardia della vista. Serve rispettarlo per poter veder bene tutta la vita. La prima visita va effettuata alla nascita, poi entro i tre anni di età – raccomanda il presidente Soi – il primo giorno di scuola, dai 10 ai 15 anni per gestire l’eventuale insorgenza della miopia, dai 40 ai 60 anni ogni due anni e dopo i 60 una volta l’anno, perché l’occhio invecchia precocemente. Questo calendario è la migliore assicurazione per ottenere una vista sempre perfetta per tutta la vita».

«Anche una corretta alimentazione può essere utile per il mantenimento dello stato di benessere psico-fisico- ha continuato a spiegare il professor Piovella-  Tra gli alimenti legati ai nutraceutici, oltre allo yogurt, ci sono soprattutto la frutta e gli ortaggi, ricchi di antiossidanti. La luteina, come abbiamo sopradetto, utile per la vista, la troviamo negli spinaci, nei cavoli, nei broccoli e nelle uova. La curcumina nel curry e nel pigmento giallo dello zafferano. E poi gli agrumi, ricchi di vitamina C, aiutano a combattere i radicali liberi e a riparare i danni di cui essi sono responsabili. Un recente studio evidenzia come la vitamina C contribuisca a mantenere le cellule del nervo ottico in funzione. Carote, zucca, patate dolci e meloni sono ricchi di beta-carotene. Peperoni gialli e arancioni, pesche sono ricchi di vitamina C e zeaxantina. La soia, formidabile anti-ossidante e tutti i suoi derivati quali gli olii, il latte e lo yogurt, contengono amminoacidi essenziali, fitoestrogeni, vitamina E, nonché agenti anti-infiammatori che aiutano a mantenere gli occhi sani. Anche gli acidi grassi essenziali contenuti nel pesce, definiti Omega 3, sono fondamentali per la vista. Salmone, tonno, trota selvatica e sardine contengono grandi quantità di acido docosaesaenoico (DHA). Il the, soprattutto verde, nero e di Colong, è validissimo alleato senza dimenticare il vino rosso, che contiene alte dosi di resveratrolo».

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FonteSOI

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