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Mangiare non per dar sfogo alle emozioni

Sanihelp.it – Mangiare dovrebbe essere un modo per sostentarci e per vivere anche dei momenti di convivialità, ma non dovrebbe essere assolutamente un mezzo per sfogare le proprie emozioni.


È proprio questo il concetto che viene dibattuto nel nuovo libro di Lucia Giovannini Dimagrire facil-mente, edito da bookness.

La fame biologica è quella che viene dal corpo e mira al suo giusto nutrimento, ma c’è anche la fame psicologica, che nasce dalle emozioni mal gestite, dallo stress, dal senso di solitidine,  dalle paure, dall’ ansie e porta ad accumulare peso.

«Quando i chili in più sono un problema dell'anima che si riversa sul corpo, ovvero quando il cibo è usato come conforto, la dieta e l'attività fisica potrebbero non bastare», afferma l'autrice del libro «Per arrivare a perdere peso e soprattutto per restare in forma e in salute, si rende necessario un percorso a portata di mente, che aiuti a capire quali bisogni emotivi inducono a psico-mangiare e insegni a soddisfarli in modo non disfunzionale».

Alimentazione e movimento bastano per essere in forma?

Purtroppo anche chi cerca di essere attento alle calorie e fare sport più o meno regolarmente ha problemi di peso.

Un vecchio maestro indiano con il quale l’autrice del libro ha studiato sosteneva che  I chili di troppo sono una malattia dell’anima, intendendo che tradiscono uno squilibrio emotivo

E se non si risolve lo squilibrio i risultati non dureranno.

Purtroppo la maggior parte delle persone mangia per motivi che non hanno nulla a che fare né con la fame biologica né con il piacere del cibo…  ma sono tentativi inconsci di colmare dei vuoti che nel metodo dimagrire facil-mente sono chiamati psico-mangiare.

Il titolo del libro, Dimagrire facil-mente, richiama infatti il ruolo fondamentale della psiche, ma non solo: allude anche alla semplicità e alla naturalità del metodo proposto, il quale non stravolge le abitudini ma procede per piccoli passi, introducendo microsoluzioni nella routine quotidiana.

«Piccole azioni nuove, come bere più acqua tra un pasto e l'altro per attenuare lo stimolo della fame, o  iniziare il pasto con verdure in modo da fare il pieno di vitamine, e sentire prima il senso di sazietà o usare piatti più piccoli in modo da ingannare la mente inconscia che continuerà a vedere il piatto pieno e non si accorgerà della minore quantità di cibo. O ancora creare una routine per dormire meglio che permetterà al corpo di rigenerarsi e detossificarsi. Questo genere di micro-azioni diventano abitudini che è facile mantenere nel tempo. Ecco che il cambiamento risulta ben accetto all'inconscio, non provoca ulteriore stress e non sovraccarica la forza di volontà che, ricordiamo, è una risorsa limitata», spiega l'autrice.

Il primo passo per affrontare il percorso, però, è sgombrare il campo da convinzioni e credenze che sono superate oppure false – ma in ogni caso pericolose – per esempio quella per cui sia indispensabile tenere conto delle calorie assunte.

«L’ossessione delle calorie non dà risultati duraturi», rivela Lucia Giovannini. «Approcciarsi a un regime alimentare dimagrante in questo modo è del tutto controproducente, perché non solo porta a concentrarsi ancora di più sul cibo, ma fa vivere costantemente in una sensazione di scarsità che metterebbe i bastoni tra le ruote persino a persone super motivate e tenaci».  

Il libro è un vero e proprio diario sul quale annotare vissuti e desideri, un manifesto di intenzioni positive da ripetere sfruttando il potere della parola (potere al quale Lucia ha dedicato diversi testi e corsi), di una palestra dove svolgere esercizi di introspezione e autoconsapevolezza, di un'audio-videoteca con lezioni e trattamenti accessibili via internet.

Contiene anche storie di successo di persone che hanno raggiunto i propri obiettivi grazie a questo metodo, in primis quella della stessa Lucia, che nel corso della sua carriera giovanile da indossatrice ha conosciuto i morsi della psico-fame.

All’interno del libro si trova, infine, un QRcode segreto che dà l’accesso esclusivo a più di 2 ore di audio e video corsi.

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