Sanihelp.it – Il colore giallo e il gusto delicato la rendono una spezia molto usata in cucina, ma oggi sappiamo che c’è dell’altro. La curcuma, infatti, non è solo un ingrediente per tante ricette, ma può anche essere utilizzata come integratore per la sue diverse proprietà.
La curcumina e le sue proprietà
La sostanza maggiormente presente nella curcuma è proprio la curcumina. il principio attivo che si può trovare in questa spezia e che avrebbe diversi tipi di proprietà.
Gli studi, infatti, correlano l’uso della curcuma ad effetti quali:
- la cicatrizzazione delle ferite
- l’aumento delle difese immunitarie
- la riduzione delle infiammazioni
- il miglioramento della digestione
Solo per fare alcuni esempi. Ecco perché la curcuma viene spesso utilizzata non solo all’interno delle ricette, ma anche come integratore.
Le applicazioni terapeutiche della curcuma
Non solo le discipline olistiche riconoscono quanto la curcuma possa essere utile alla salute.
Ormai, anche nella medicina allopatica si consigliano integrazioni a base di curcumina per trattare alcuni disturbi.
Ad esempio, ad integrazione delle terapie contro l’artrite, in quanto la curcuma, pur con un prezioso effetto antinfiammatorio, ha molti meno effetti collaterali rispetto ai farmaci.
Oppure, la si può utilizzare per trattare disturbi digestivi come la dispepsia, e per migliorare, in generale, la digestione.
Ovviamente, molto dipende dal dosaggio, ma molti integratori sicuri possono già fare la differenza.
Le controindicazioni e gli effetti collaterali
Ovviamente, sostanza naturale non signifca priva di controindicazioni e di effetti collaterali.
Le maggiori suscettibilità riguardano un dosaggio eccessivo, che andrebbe evitato. Si dovrebbe rimanere a dosaggi sicuri, intorno ai 500 milligrammi di curcumina al giorno. Questi dosaggi sono ancora più importanti nel caso in cui si combini l’azione della curcumina con la piperina, come accade in molti integratori.
Gli effetti di un dosaggio eccessivo o per lunghi periodi riguardano soprattutto la digestione, ma si possono evidenziare anche problemi al fegato. Inoltre, in persone con problemi di anemia bisognerebbe evitare di assumere troppa curcumina.



