IgE totali
Descrizione
Le IgE sono immunoglobuline coinvolte nelle reazioni allergiche immediate (tipo I) e nella difesa contro i parassiti. Si legano ai recettori sui mastociti e basofili; quando l'allergene si lega alle IgE specifiche, si attiva la degranulazione con rilascio di istamina e altri mediatori. Le IgE totali misurano il livello complessivo di questa classe di anticorpi. Valori elevati si osservano in condizioni allergiche (asma, rinite, dermatite atopica), infezioni parassitarie, alcune immunodeficienze e raramente in neoplasie. Tuttavia, le IgE totali normali non escludono l'allergia (che può essere mediata da IgE specifiche con IgE totali normali). Per la diagnosi di allergia specifica sono necessarie le IgE specifiche (RAST) o i prick test.
Preparazione all'esame
Non è richiesto il digiuno. Nessuna preparazione particolare. Segnalare eventuali terapie in corso (corticosteroidi, immunosoppressori) e storia di allergie o parassitosi.
Valori di riferimento
Adulti: <100 kU/L (o UI/mL). Bambini: valori età-dipendenti, generalmente più bassi. I valori normali variano con il metodo. IgE >1000 kU/L sono generalmente patologiche.
Interpretazione dei risultati
IgE totali elevate (>100-150 kU/L) suggeriscono diatesi atopica ma non sono specifiche. IgE molto elevate (>1000 kU/L): dermatite atopica severa, aspergillosi broncopolmonare allergica (ABPA), parassitosi, sindrome iper-IgE (Job syndrome), alcuni linfomi. IgE normali non escludono allergia (sensibilizzazione locale, IgE specifiche elevate con totali normali). Il dosaggio delle IgE totali da solo non è sufficiente per diagnosticare un'allergia specifica. IgE molto basse possono indicare immunodeficienza.
▲ Valori alti
IgE totali elevate si osservano in: malattie allergiche (asma allergico, rinite allergica, dermatite atopica, allergie alimentari), infezioni parassitarie (soprattutto elminti), aspergillosi broncopolmonare allergica (ABPA), sindrome iper-IgE (immunodeficienza con IgE >2000), malattia di Churg-Strauss, pemfigoide bolloso, nefropatia da IgA, mieloma IgE (rarissimo), alcune reazioni a farmaci, rigetto di trapianto.
▼ Valori bassi
IgE molto basse o assenti si osservano in: atassia-teleangectasia, alcuni casi di immunodeficienza comune variabile, agammaglobulinemia. IgE basse non hanno generalmente significato clinico isolato.
Quando rivolgersi al medico
IgE elevate in paziente con sintomi allergici (rinite, asma, orticaria, anafilassi) richiedono valutazione allergologica con IgE specifiche o prick test per identificare gli allergeni responsabili. IgE molto elevate (>1000 kU/L) senza chiara causa allergica richiedono esclusione di parassitosi, ABPA (in asmatici), sindromi iper-IgE. IgE >10.000 kU/L sono rare e suggeriscono sindrome iper-IgE o dermatite atopica severissima.
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