Urinocoltura

Urinocoltura

Sinonimi: Coltura urine, Esame colturale urine, Urine culture

Descrizione

L'urinocoltura è l'esame microbiologico che identifica e quantifica i batteri nelle urine. È il gold standard per la diagnosi di infezione delle vie urinarie (IVU). Il campione viene seminato su terreni di coltura e incubato; la crescita batterica viene quantificata in UFC/mL. La soglia di positività (generalmente ≥10^5 UFC/mL) distingue l'infezione dalla contaminazione. L'antibiogramma guida la terapia antibiotica. L'urinocoltura è indicata nelle IVU complicate, recidivanti, in gravidanza, nei bambini, e quando la terapia empirica fallisce. Nelle cistiti non complicate della donna giovane, la terapia empirica può essere iniziata senza urinocoltura.

Preparazione all'esame

Raccolta del mitto intermedio dopo accurata igiene dei genitali esterni. Contenitore sterile. Consegnare al laboratorio entro 2 ore o refrigerare. Evitare contaminazione. Nel paziente cateterizzato, prelevare dal port del catetere (non dalla sacca).

Valori di riferimento

Negativa o <10^4 UFC/mL (colony-forming units). Positiva significativa: ≥10^5 UFC/mL con monomicrobismo in paziente sintomatico. Soglie più basse (≥10^3 UFC/mL) considerate significative in particolari contesti (cateterizzati, sintomi tipici).

Interpretazione dei risultati

Urinocoltura positiva significativa (≥10^5 UFC/mL monomicrobica) in paziente sintomatico indica IVU. Cariche batteriche più basse (10^3-10^4 UFC/mL) possono essere significative in: pazienti sintomatici, cateterizzati, uomini, pielonefrite. Flora mista (polimicrobica) suggerisce generalmente contaminazione, tranne in pazienti cateterizzati cronici. Batteriuria asintomatica (urinocoltura positiva senza sintomi) non richiede trattamento tranne in gravidanza e prima di procedure urologiche. Gli uropatogeni più comuni sono E. coli (80% delle cistiti non complicate), Klebsiella, Proteus, Enterococcus.

▲ Valori alti

Urinocoltura positiva indica presenza di batteri nelle urine. Infezioni delle vie urinarie: cistite (basse vie), pielonefrite (alte vie), prostatite, batteriuria associata a catetere. Patogeni comuni: E. coli, Klebsiella pneumoniae, Proteus mirabilis, Enterococcus faecalis, Staphylococcus saprophyticus (donne giovani), Pseudomonas aeruginosa (infezioni nosocomiali/cateterizzati).

▼ Valori bassi

Urinocoltura negativa o con crescita <10^4 UFC/mL indica assenza di IVU significativa (o contaminazione minima). Falsi negativi possono verificarsi con antibioticoterapia in corso, urine molto diluite, patogeni fastidiosi.

Quando rivolgersi al medico

L'urinocoltura è indicata in: IVU complicata (uomini, anziani, diabetici, anomalie anatomiche, immunodepressione), IVU recidivante (≥3 episodi/anno), sospetta pielonefrite (febbre, dolore lombare), gravidanza con sintomi urinari, fallimento della terapia empirica, bambini con febbre. IVU febbrile (pielonefrite) richiede terapia antibiotica tempestiva e adeguata durata. IVU recidivanti richiedono valutazione urologica per escludere anomalie. Batteriuria asintomatica in gravidanza richiede trattamento per prevenire pielonefrite.

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⚠ Disclaimer medico: Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo ed educativo. Non sostituiscono il parere del medico o di un altro professionista sanitario qualificato. Consultare sempre un medico per l'interpretazione dei risultati degli esami e per qualsiasi decisione riguardante la salute.

Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it