Creatinina (Cr)

Creatinina

Sigla: Cr
Sinonimi: Creatininemia, Creatinina sierica, Creatinina plasmatica

Descrizione

La creatinina è un prodotto del catabolismo della creatina fosfato nel muscolo scheletrico. È prodotta a velocità relativamente costante, proporzionale alla massa muscolare, ed è escreta quasi esclusivamente per via renale attraverso filtrazione glomerulare con una piccola quota di secrezione tubulare. Queste caratteristiche la rendono un marker di funzione renale, sebbene imperfetto. I livelli di creatinina dipendono dalla produzione (massa muscolare, assunzione di carne) e dall'escrezione (funzione renale). Il limite principale è la relazione non lineare con il GFR: la creatinina aumenta significativamente solo quando il GFR è già ridotto del 50% (zona 'cieca'). Per questo motivo, è fondamentale calcolare sempre l'eGFR dalle formule validate (CKD-EPI, MDRD).

Preparazione all'esame

Non è strettamente richiesto il digiuno, ma è preferibile un digiuno di 8-12 ore per standardizzare le condizioni. Evitare esercizio fisico intenso nelle 24-48 ore precedenti (la creatinina deriva dal metabolismo muscolare). Evitare un pasto molto ricco di carne (soprattutto cotta) nelle 24 ore precedenti. Segnalare tutti i farmaci in uso: alcuni farmaci (trimetoprim, cimetidina, cobicistat) inibiscono la secrezione tubulare di creatinina, aumentandone i livelli senza reale riduzione del GFR.

Valori di riferimento

Unità: mg/dL. Adulti: uomini: 0.7-1.2, donne: 0.5-1.0. Bambini: Valori più bassi, variabili con l'età. Note: In SI: µmol/L (mg/dL × 88.4). La creatinina va sempre interpretata con l'eGFR.

• Valori differenti per sesso

Interpretazione dei risultati

La creatinina da sola non è un indicatore accurato della funzione renale. Va sempre calcolato l'eGFR, che tiene conto di età, sesso, etnia. Una creatinina di 1.0 mg/dL può corrispondere a un eGFR di 90 mL/min in un uomo giovane muscoloso o di 50 mL/min in un'anziana sarcopenica. Variazioni acute della creatinina (aumento ≥0.3 mg/dL in 48 ore o ≥1.5 volte il basale in 7 giorni) definiscono l'insufficienza renale acuta (AKI) secondo i criteri KDIGO. Nel follow-up dell'insufficienza renale cronica (CKD), la creatinina va monitorata insieme all'eGFR per stadiare la malattia e pianificare gli interventi.

▲ Valori alti

Cause: Insufficienza renale cronica (stadio 3-5); Insufficienza renale acuta (pre-renale, renale, post-renale); Disidratazione/ipovolemia (insufficienza pre-renale); Ostruzione delle vie urinarie; Rabdomiolisi (rilascio massivo da muscolo danneggiato); Elevata massa muscolare (fisiologico, lieve aumento); Dieta iperproteica, consumo elevato di carne; Farmaci: trimetoprim, cimetidina, cobicistat (inibizione secrezione tubulare); Nefrotossici: FANS, aminoglicosidi, mezzo di contrasto iodato; Scompenso cardiaco con ipoperfusione renale. Un aumento di creatinina indica riduzione della funzione renale, ma la relazione non è lineare: piccoli aumenti in range 'normale' possono indicare significativa perdita di GFR. L'aumento acuto richiede identificazione della causa (pre-renale: disidratazione, scompenso; renale: necrosi tubulare, glomerulonefrite; post-renale: ostruzione) e trattamento urgente per prevenire danno irreversibile. Nella CKD, l'aumento progressivo richiede nefro-protezione e pianificazione della terapia sostitutiva.

▼ Valori bassi

Cause: Ridotta massa muscolare (cachessia, sarcopenia, anziani); Gravidanza (aumento fisiologico del GFR); Malnutrizione severa; Epatopatie severe (ridotta sintesi di creatina); Amputazioni. Una creatinina bassa può mascherare un'insufficienza renale significativa in soggetti con scarsa massa muscolare. In questi casi, la cistatina C può essere un marker più affidabile. In gravidanza, il GFR aumenta del 50%, con conseguente riduzione fisiologica della creatinina: valori 'normali' pre-gravidici possono indicare insufficienza renale.

Quando rivolgersi al medico

Creatinina elevata o eGFR <60 mL/min: valutazione nefrologica, stadiazione CKD Aumento acuto della creatinina (≥0.3 mg/dL in 48h): urgenza, escludere cause reversibili eGFR <30 mL/min: preparazione alla terapia sostitutiva, nefrologo eGFR <15 mL/min: imminente necessità di dialisi o trapianto Screening raccomandato: diabetici, ipertesi, anziani, familiarità per malattie renali, uso cronico di FANS

Esami correlati

⚠ Disclaimer medico: Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo ed educativo. Non sostituiscono il parere del medico o di un altro professionista sanitario qualificato. Consultare sempre un medico per l'interpretazione dei risultati degli esami e per qualsiasi decisione riguardante la salute.

Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it